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Canicattì, tentato omicidio Curto: disposto accompagnamento coattivo per il fratello

Sarebbe dovuto comparire in qualità di testimone, ma non si è presentato all’udienza fissata per il pomeriggio di ieri. Per questo motivo il Tribunale di Agrigento (presieduto da Gianfranca Claudia Infantino), ha disposto l’accompagnamento coattivo nei confronti di Calogero Curto, fratello di Vincenzo Curto, rimasto ferito da due colpi di arma da fuoco, il 26 giugno del 2016.

Il processo è quello che vede sul banco degli imputati Gianluca Scaccia, pastore canicattinese accusato del tentato omicidio del “rivale”. Dopo aver sentito l’ultimo teste è attesa la requisitoria del Pubblico ministero Gloria Andreoli.

L’imputato è difeso dall’avvocato Angela Porcello (nella foto). Si torna in aula il 25 novembre prossimo.

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