Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Agrigento > Agrigento, latitanza di boss ergastolano: una condanna e 8 assoluzioni

Agrigento, latitanza di boss ergastolano: una condanna e 8 assoluzioni

Il collegio dei giudici del Tribunale di Agrigento, presieduto da Angela Wilma Mazzara, ha inflitto 5 anni e 6 mesi di reclusione a Cesare Genova, originario di Delia, boss ergastolano, fuggito nel 2010 dal carcere di Rebibbia, dopo un permesso premio, e catturato nel corso di un imponente blitz dei carabinieri, l’anno successivo, nelle campagne canicattinesi.

Assolti i carabinieri Umberto Cavallaro, Giuseppe Federico, e Andrea Mirarchi, i fratelli Francesco e Calogero Burgio di Palma di Montechiaro, Aurelio Nardella di Roma, Carmela Forte e il marito Vincenzo Noto, originari di San Biagio Platani, residenti ad Agrigento, che avrebbero aiutato Genova nel periodo della latitanza.

Il pubblico ministero Alessandra Russo, al termine della sua requisitoria, aveva chiesto la condanna nei confronti di Cesare Genova a nove anni e sei mesi di carcere, e di Vincenzo Noto a 2 anni. Per tutti gli altri l’assoluzione. Il collegio difensivo è composto, tra gli altri, dagli avvocati Salvatore Pennica (nella foto), Calogero Meli e Santo Lucia.

 

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su