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Agrigento, sopralluogo al carcere Petrusa del deputato 5 Stelle Sodano. “Situazione disastrosa”.

Il deputato Nazionale Michele  SODANO su invito del SegretarioRegionale per la Regione Sicilia del Sindacato Polizia Penitenziaria “S.PP.” IACONO Tommasohanno visitato la struttura penitenziaria di Agrigento, quadro emblematico della realtà carceraria Siciliana.Le condizioni che il componente della Commissione Giustizia alla Camera  SODANO ha rilevato nel carcere di Agrigento, sono a noi tristemente note, afferma IACONO Segretario regionale del Sindacato “S.PP.”.La struttura visitata rispecchia il quadro generale della drammatica realtà carceraria della Regione Sicilia, questo quanto affermato oltre che da Tommaso IACONO, anche dal Segretario Generale del Sindacato Polizia Penitenziaria “S.PP.” Aldo Di GIACONO il quale dichiara:“La situazione del sistema penitenziario siciliano è assai complessa, la regione vede la presenza di 26 Istituti, molti dei quali versano, come quello di Agrigento, in condizioni strutturali che nel definirle precarie, si vuol utilizzare un eufemismo per cercare di sdrammatizzare la triste realtà.Le condizioni di lavoro dei PoliziottiPenitenziari sono per certi aspetti drammatiche, la regione, nel suo complesso, vive un sovraffollamento che in un sistema già fortemente penalizzato da forti limiti strutturali, vede un esubero di detenuti presenti pari circa a 1660 unità, di fatto la presenza di detenuti in regione è pari a quasi 7460 detenuti a fronte di una regolare capienza delle strutture pari a 5497 detenuti.Di riflesso, altra faccia della medaglia è la grave carenza di organico di Polizia Penitenziaria, già fortemente decimato dal decreto del 02.10.2017 n. 95 c.d ORLANDO (dal nome dell’ex Ministri della Giustizia) che ha drasticamente ridotto le piante organiche del Corpo.Oggi di fatto, l’organico di Polizia Penitenziaria previsto per la regione Sicilia è pari, unità più, unità meno a 4266 uomini, di fatto però sono presenti in servizio nelle 26 carceri regionali, solo 3626 poliziotti penitenziari (dati rilevati nei due mesi precedenti ad oggi).Dai dati sopra riportati è facilmente intuibile come le condizioni di lavoro del personale siano insostenibili, la situazione è aggravata inoltre dalla grande presenza in regione di detenuti affetti da patologie psichiatriche, da una attenta analisi effettuata, dati alla mano, è emerso che il 25% della popolazione carceraria siciliana è affetta da problemi di natura psichiatrica e, purtroppo dopo la chiusura dell’O.P.G. Di Barcellona Pozzo di Gotto, non vi sono apposite strutture dove poter detenere e curare questa tipologia di detenuti.”Un grazie, conclude Di Giacomo e IACONO, va rivolto all’ On.le SODANO per la sensibilità mostrata nel volere di fatto prendere contezza della reale condizione del sistema carcerario siciliano, sperando che il Governo aumenti gli sforzi per garantire migliori condizioni detentive alle persone ristrette e soprattutto di garantire migliori e più sicure condizioni di lavoro al personale di Polizia Penitenziaria.

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