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Mafia, “fiumi” di cocaina fra Agrigento, Palermo e Caltanissetta. Scatta blitz: 12 arresti

Fiumi di droga gestiti da uomini legati a due cosche palermitane, che negli ultimi tempi hanno subito diversi arresti: la famiglia della Kalsa, e quella di Santa Maria di Gesù. Ma gli affari non si sono mai fermati. Questa notte è scattato il blitz dei carabinieri del Reparto Operativo, coordinata dalla Dda di Palermo, anche in provincia di Agrigento. Smantellati due gruppi. Il primo, quello che fa capo ad Ottavio Abbate, dopo un periodo in cella era tornato in servizio permanente effettivo nel clan. Aveva tanti clienti anche nelle province di Agrigento e Caltanissetta.

Nell’altro gruppo i componenti della famiglia Luisi, che da sempre hanno rapporti con esponenti mafiosi di Santa Maria di Gesù, ma pure di Brancaccio. Provvedimenti di custodia cautelare sono stati notificati ad Ottavio Abbate (era già in carcere), ad Antonio Augello, Carmelo Di Marzo, Vincenzo Di Pasquale, Claudio Leto, Andrea Licci, Armando e Salvatore  Luisi, Emanuele Mazzola, Gaetano Musicò, Salvatore Provenzano e Domenico Sollami. La cocaina, ben nascosta dentro auto e furgoni, arrivava a Palermo direttamente da Secondigliano, quartiere della periferia Nord di Napoli.

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