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Riflessioni Antonio Di Naro, fine esperienza rappresentante degli studenti universitari

Queste le riflessioni di Antonio Di Naro, il quale ha appena terminato la propria esperienza da rappresentante degli studenti universitari: “Si è conclusa ufficialmente, lo scorso 17 Luglio, dopo un biennio, la mia esperienza da Rappresentante degli Studenti in Senato Accademico presso l’Università degli di Studi di Palermo. Il Senato Accademico è l’organo cui competono le funzioni di proposta e consultive in materia di didattica, ricerca, orientamento e servizi agli studenti. Rappresenta le esigenze di tutte le componenti dell’Ateneo e raccorda l’attività dei Dipartimenti, delle Strutture di raccordo e delle strutture di ricerca in vista del loro coordinamento, anche tramite l’esercizio della potestà regolamentare e della funzione di controllo.

E’ un periodo storico molto delicato per la Scuola e il Sistema Universitario italiano. Dopo anni di sprechi e mancati investimenti, l’adozione di misure quali Quota 100 e l’introduzione del Reddito di Cittadinanza, hanno indotto il Governo Nazionale a dovere, necessariamente, rastrellare le risorse utili a finanziare questo tipo di misure, spesso, a danno proprio del settore dell’Educazione e della Formazione. Un sistema di taglio e cucito che non ha fatto altro che ampliare il divario tra gli Atenei del Nord e quello del Sud, in un circuito in cui chi ha di più, continuerà ad avere di più e chi ha meno, sarò costretto ad arrangiarsi alla meno peggio. E’ notizia degli scorsi giorni che il Governo Regionale, con risorse proprie, non sia riuscito a finanziare alcuna borsa di specializzazione medica in più, rispetto a quelle bandite dal Ministero e, come se non bastasse, risultano essere sempre meno frequenti i collegamenti, in loco, tra immediato post-lauream e mercato del lavoro. Non di certo, una responsabilità dei nostri Atenei, apparsi in difficoltà nei vari parametri di gradimento stabiliti dalla Classifica Censis, con Messina e Palermo, collocate tra i grandi Atenei, rispettivamente al  12° e al 13° posto della graduatoria. Indici, poco utili, peraltro, per inquadrare la reale situazione di una realtà universitaria in un canale concorrenziale segnato da disparità persino economiche.

Non per questo le nostre Università devono essere considerate di seconda fascia o per nulla attrattive. L’Università di Palermo, ad esempio, continua a registrare una crescita costante per quanto riguarda: servizi e digitalizzazione, internazionalizzazione e ricerca. La Didattica del resto, come confermato dai dati raccolti a seguito dell’ispezione dell’ Anvur e dal Nucleo di Valutazione interno, é tra le migliori erogate su scala nazionale. Lo testimonia il fatto che Giurisprudenza, abbia ricevuto il prestigioso riconoscimento di Dipartimento di Eccellenza.

Detto in soldoni: non godremmo di buona fama agli occhi della CENSIS ma nella erogazione della didattica e della qualità degli insegnamenti, al momento si continua a detenere una ottima qualità.

Durante questi 24 mesi di mandato, lavorando a stretto contatto con personale docente e tecnico-amministrativo, ho avuto il piacere e il privilegio di potere elaborare proposte nel pieno interesse della Collettività, divenendo punto di riferimento per una Comunità così variegata e complessa quale quella di UniPA. E’ stata una esperienza formativa che mi ha aiutato a crescere, come uomo e come cittadino e di questo ringrazio il Magnifico Rettore, prof. ing. Fabrizio Micari, i Componenti del Senato Accademico e la Popolazione Studentesca, soprattutto, per avermi designato quale loro Rappresentante. La Politica può davvero cambiare in bene la vita delle persone, basta volerlo. L’importante è approcciarsi alla Politica senza secondi fini, con finalità nobili e spirito di servizio. Saluto la Popolazione di UniPa dopo due anni densi di soddisfazione e senza alcun rimpianto: l’offerta formativa del Polo Universitario di Agrigento è stata finalmente rimodulata. Dall’AA. 2019/20(inizio previsto per prossimo mese di Settembre), i futuri colleghi Agrigentini potranno, in loco, iscriversi e maturare la frequenza alle lezioni, se previsto, dei seguenti Corsi di Studio: Scienze dell’Educazione, Economia e Amministrazione Aziendale, Architettura e Ambiente Costruito, Servizio Sociale. Gli studenti del Polo, inoltre, sempre grazie all’interessamento del sottoscritto e della Run Palermo, nonché alla capacità di ascolto degli organi preposti (Commissione Didattica, Senato,CdA e Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Agrigento), possono svolgere la pratica forense anticipata in loco e a breve la stessa opportunità dovrebbe toccare anche agli Studenti del Polo Trapanese.

Siamo stati tra i primi ad interessarsi alla vicenda degli Ersu (gli Enti Regionali per il Diritto allo Studio sono responsabili dell’erogazione delle borse di studio, posti letto e servizi di ristorazione), della emanazione di una nuova legge regionale sul Diritto allo Studio e del reintegro dei rispettivi consigli di amministrazione con documento protocollato (n.1016) all’ARS in data 5 Aprile 2018. Abbiamo chiesto e ottenuto che venisse pubblicizzata e implementata l’attività dello sportello d’ascolto per aiutare i colleghi in difficoltà, con il percorso universitario e non solo; l’Ateneo deve essere vicino ai suoi studenti, assisterli, a maggior ragione se necessitino di supporto per via di momenti delicati. Siamo stati promotori di una Campagna di sostenibilità ambientale, facendo nostra la sfida del Ministro Sergio Costa, volta alla riduzione dei consumi di plastica monouso e implementazione servizi di raccolta differenziata. Ebbene, nei giorni scorsi  il Delegato del Rettore per la sostenibilità ambientale, il prof. Antonio Mazzola, mi ha contattato per avvisarmi della nascita di un tavolo tecnico nel quale verranno annunciate le misure che l’Ateneo ha intenzione di intraprendere, molte delle quali, frutto delle nostre pregresse richieste, cioè: distribuzione borracce alluminio per disincentivare utilizzo bottiglie di plastica; installazione fontanelle con acqua potabile negli spazi dei dipartimenti; installazione macchine del caffè con bicchieri di carta e palette di legno; istituzione di una giornata di sensibilizzazione volta alla riduzione dei consumi di plastica monouso.

 

Piccoli accorgimenti quotidiani che possono fare la differenza: partendo dalle Università fino ad arrivare alle mura domestiche.

Per quanto riguarda la riduzione dei consumi di plastica monouso, facendo nostra la direttiva dell’Unione Europea che ne vieterà l’impiego oltre il Giugno 2021, volevo rivolgermi ai miei concittadini canicattinesi, visto il delicato momento che stiamo attraversando lanciando, un appello: evitate di bruciare la spazzatura ,differenziata e non, presente in eventuali siti non autorizzati. Non è avvelenando voi, i vostri figli e il nostro ecosistema che riuscirete ad eliminare l’immondizia dalle strade. Protestate, dissentite, fatelo in modo pacifico e democratico ma senza attentare alla salute di nessuno, nell’attesa che anche le istituzioni si muovano per sbloccare questa empasse vergognosa che lede la nostra immagine il buon nome della nostra città.

 

Un pensiero anche ai futuri studenti del nostro Ateneo: ricordo a tutti i maturandi che sul sito UniPA, nella sezione Futuri Studenti, potrete consultare tutte le info utili per l’iscrizione ai corsi di laurea ad accesso libero o per i relativi test dei corsi a numero programmato locale/nazionale.

 

Concludo, informando di un importante appuntamento che avrà luogo il prossimo 30 Luglio alla Valle dei Templi di Agrigento: si tratta del Graduation Day, il raduno dei laureati della sessione estiva di Giugno-Luglio che vedrà i neo-dottori sfilare per le stradine del nostro straordinario Parco Archeologico.Una altra piccola, grande vittoria, per chi come me e la Run Palermo, ha sempre creduto nel Polo Universitario di Agrigento come volano del nostro territorio.

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