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Stop scommesse nel campionato dilettanti

Stop scommesse nel campionato dilettanti
Dalla prossima stagione calcistica, non sarà più possibile effettuare scommesse sulle partite della Lega Nazionale Dilettanti o se preferite Serie D. Nessun gioco di Sisal riguardante il calcio potrà dunque essere legato ad incontri della quarta serie nazionale e dunque verranno quotate i match della A, B e C.
A far scattare il divieto, una volta che sarà approvato da Camera e Senato, un emendamento, più volte riformulato per essere ammissibile, approvato in commissione Cultura alla Camera dei Deputati e presentato dall’onorevole Domenico Furgiuele (Lega). L’emendamento presenta il seguente testo: “Considerati la maggiore vulnerabilità sul piano economico, il condizionamento criminale e le frequenti difficoltà delle società ad adempiere agli obblighi contrattuali verso i calciatori esponendoli, in tal modo, al più alto rischio di operazioni di match-fixing, sono vietate le scommesse sulle partite di calcio delle società che militano nei campionati della Lega nazionale dilettanti. Chiunque esercita l’organizzazione di scommesse di cui al comma 1, è punito con la reclusione da tre a sei anni e con la multa da venti a cinquanta mila euro”.
Sul disegno di legge “Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione” si è svolto nelle ultimissime ore anche il dibattito parlamentare in cui vari esponenti della maggioranza di Governo, hanno ribadito l’utilità di un provvedimento del genere per evitare qualsiasi tipo di intervento nelle leghe minori del calcio da parte della criminalità.
Sull’argomento è poi intervenuto anche Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, dichiarandosi consapevole dei rischi legati alle scommesse nei campionati minori ed assicurando di aver fatto tutto il dovuto da quanto è presidente, per prevenire in ogni modo il problema. Sibilla ha ricordato infatti come la LND da quattro anni abbia stipulato una convenzione con Sport Radar per il monitoraggio dei flussi e nelle ultime stagioni, si è avvalsa anche della collaborazione dei Monopoli di Stato.
Se in Italia dunque si cerca nei limiti del possibile di prevenire il problema, in Spagna nelle ultime settimane sono alle prese con un vero e proprio scandalo che ha coinvolto figure di primo piano tra cui Raul Bravo che ha finito la carriera in Grecia con l’Aris Salonicco ma che in precedenza aveva giocato con il Real Madrid e nella nazionale spagnola. Nel mirino degli inquirenti anche giocatori che hanno disputato l’ultimo campionato maggiore spagnolo, la Liga, rendendo palese come sia una indagine ad altissimo livello. Coinvolta con il suo presidente nella vicenda anche la squadra dell’Huesca, team che per la prima volta nella sua storia ha partecipato al corrispettivo spagnolo della Serie A.
La Serie D comunque sta organizzando la prossima stagione al di là di scommesse o meno. Il termine per le iscrizioni da parte delle squadre aventi diritto a partecipare è fissato alle ore 18 del prossimo 12 luglio. Ricordiamo che la Lega Nazionale Dilettanti è composta da 162 squadre divise in 9 gironi ognuno composto da 18 squadre. La prossima stagione però ci saranno due squadre in più e quindi le squadre partecipanti dovrebbero essere 164.
Attualmente, mentre stiamo scrivendo questo articolo, le squadre siciliane che hanno già presentato i moduli per l’iscrizioni al Campionato Nazionale Dilettanti sono 9 e più esattamente Acireale, Biancavilla, Città di Messina, Messina, Marsala, Troina, Marina di Ragusa e Licata. A queste otto va aggiunto anche il Gela che però potrebbe cedere il titolo sportivo alla Sancataldese appena retrocessa in eccellenza nel corso dell’ultimo campionato. In questo articolo potete leggere le ultime informazioni a riguardo della vicenda.

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