Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Palermo, sciolto per mafia il Consiglio comunale di San Cipirello

Palermo, sciolto per mafia il Consiglio comunale di San Cipirello

Sciolto per infiltrazioni mafiose il Consiglio comunale di San Cipirello, in provincia di Palermo. Dopo un’ispezione durata mesi, il Consiglio dei ministri ha appurato ingerenze da parte della criminalità organizzata che avrebbero compromesso il buon andamento dell’attività amministrativa. Per questo motivo, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Salvini, è stato votato lo scioglimento degli organi amministrativi del Comune di San Cipirello.

Dopo cinque mesi di indagine – l’accesso ispettivo al Comune si concluse lo scorso 26 marzo – e a due anni di distanza dall’elezione del sindaco Vincenzo Geluso, arriveranno dunque i commissari straordinari a governare il piccolo centro del Palermitano per almeno 18 mesi.
Non scapperemo dal nostro paese – commenta a caldo l’ormai ex sindaco Geluso – continuerò a fare la vita che ho sempre fatto stando in mezzo alla gente

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su