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Agrigento, parte il numero unico per le emergenze: 112

Da martedì 21 maggio i cittadini agrigentini per ogni caso di emergenza, sia essa sanitaria o di pubblica sicurezza, avranno semplicemente un unico numero di telefono da tenere a memoria e da chiamare: il 112. Una razionalizzazione che allinea Agrigento alle direttive europee, e che renderà più efficace ed efficiente il servizio di pronto intervento e di soccorso in tutti i suoi ambiti. Il nuovo call center, in cui lavoreranno alcune decine di operatori, troverà base operativa in un’ala dell’ospedale Civico di Palermo, e garantirà all’utenza un servizio gratuito, innovativo e multilingue. Di estrema importanza, inoltre, la funzione di localizzazione della chiamata, che permetterà di risalire al numero civico o alla cella della rete mobile, a seconda che la segnalazione provenga da un’utenza fissa o da un cellulare. Il filtro operato dalla nuova struttura contribuirà anche ad individuare le chiamate improprie (collocate dalle statistiche complessivamente attorno al 50 per cento), che altrimenti rischierebbero di intasare le linee impendendo a chi si trova in una situazione di allarme di ricevere soccorso in tempi rapidi.

Andranno in soffitta quindi il 113, il 118, il 115 e lo stesso 112, per come si conosce oggi. Si tratterà comunque di un distacco graduale, nel senso che all’entrata a regime del nuovo servizio i vecchi numeri continueranno per un breve periodo ad essere ancora operativi. “L’applicazione del numero unico 112 è una svolta fondamentale a partire dai tempi di risposta. C’è tutta una rete, una mole di lavoro, che alla fine dei conti si traduce in un miglioramento della qualità del servizio, che rendiamo ai cittadini”. Lo sottolinea il prefetto di Agrigento, Dario Caputo, che ha presieduto l’incontro con la stampa, per la presentazione del centralino unico per le emergenze, appunto “uno uno due”. Presenti oltre al responsabile provinciale del Governo, i viceprefetti Giovanna Termini ed Elisa Vaccaro, il questore Rosa Maria Iraci, il capo delle Volanti Francesco Sammartino, il capitano dei carabinieri Luigi Garrì, il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Michele Burgio, e il dirigente del 118 Giuseppe Misuraca.

“Il numero unico 112 – continua il commissario Sammartino -, consentirà di liberare le centrali operative dalle chiamate inappropriate, con un abbattimento delle telefonate inutili, permettendo così agli operatori di dedicarsi effettivamente alle emergenze. Si tratta di un miglioramento del servizio rispetto al passato, una riduzione dei tempi di risposta, e la possibilità per chi chiama di essere geolocalizzato. In sostanza, la sicurezza per i cittadini aumenterà”.

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