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La Valle dei Templi nel calendario dell’Arma, interessante conferenza

Presso il Comando provinciale dei carabinieri di Agrigento, si è tenuta una interessante conferenza sul tema “Il calendario dell’Arma 2019, dedicato ai siti Unesco e alla Valle dei Templi”. Il colonnello Giovanni Pellegrino, alla presenza del prefetto Dario Caputo e delle massime autorità della provincia, ha ospitato gli amici dell’Associazione nazionale insigniti onorificenze cavalleresche Agrigento, co-promotori dell’iniziativa, allo scopo di celebrare la gradita novità, registrata in occasione dell’edizione 2019 del calendario dell’Arma dei carabinieri, dell’inserimento, quale sito patrimonio mondiale dell’umanità, della Valle dei Templi, la cui immagine campeggia sia sulla copertina dell’importante prodotto editoriale, sia nella pagina del mese di giugno.

L’occasione d’incontro, che ha registrato gli interventi del colonnello Pellegrino, di Gaetano Marongiu, delegato provinciale Anioc, dell’avv. Gaetano Allotta e dell’arch. Luigi Biondo, sovrintendente Beni culturali di Agrigento, ha consentito anche di ripercorrere la storia ed i successi del Comando carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, del quale nel 2019, ricorrono, tra l’altro, i 50 anni dalla nascita. Nel corso degli interventi, è stato in particolare sottolineato come il calendario dell’Arma dei Carabinieri sia diventato per il Paese un vero e proprio oggetto di culto come dimostra una tiratura che da anni sfiora il milione e mezzo di copie. Un prodotto editoriale apprezzato, ambito e presente nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro. Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 il Calendario tornò a vivere nel 1950 e da allora tanti temi sono stati trattati, vicini all’Arma ma anche ai cittadini.

Le pagine del calendario presentano una carrellata dei siti italiani tutelati dall’Unesco. Sono stati inseriti tutti con immagini o menzioni tali da fornire una visione complessiva della varietà di scenari della nostra penisola. In parallelo è riportato in breve il percorso evolutivo dei carabinieri negli ultimi decenni, a partire dal Comando Tutela Patrimonio Culturale avviato nel 1969, che di recente ha fornito i primi “caschi blu della cultura” all’Unesco. Accompagnano le immagini dei luoghi simbolo della Nazione le altre articolazioni dell’Arma, attraverso la rappresentazione di uniformi e principalmente di volti.

In particolare, quest’anno, oltre ad animare le splendide immagini della copertina, la Valle dei Templi di Agrigento si ritrova raffigurata nella pagina dedicata al mese di giugno. Qui, la maestosità delle antiche colonne si fonde armoniosamente con l’immagine, sullo sfondo, di una donna del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RaCis), impegnata in una meticolosa ricerca. Questo Reparto, insieme ai Comandi Carabinieri Antifalsificazione Monetaria, Banca d’Italia, Tutela della Salute, Tutela del Lavoro, Tutela del Patrimonio Culturale e al Raggruppamento Aeromobili, è inserito nell’Organizzazione Speciale dell’Arma, che opera a prezioso supporto dei carabinieri territoriali.

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