Tu sei qui
Home > Rubriche > Oltre la provincia > Mafia, fermato il “re” delle scommesse on line. Sarebbe vicino a Messina Denaro

Mafia, fermato il “re” delle scommesse on line. Sarebbe vicino a Messina Denaro

I Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani, della Compagnia di Mazara del Vallo e del Ros hanno fermato con l’accusa di associazione mafiosa ed estorsione gli imprenditori Calogero Luppino, di Campobello di Mazara, Salvatore Giorgi e Francesco Catalanotto di Castelvetrano, gestore di un centro scommesse online a Campobello di Mazara. Luppino avrebbe finanziato la famiglia del boss latitante Matteo Messina Denaro.

Le intercettazioni hanno svelato i contatti fra Luppino, “re” delle scommesse on line, e uno dei cognati di Messina Denaro, Saro Allegra, mediati da Catalanotto, gestore di un centro scommesse a Campobello di Mazara.  Luppino ha una grande passione: la politica. Nel 2011, è stato consigliere comunale nelle file dell’Udeur. Nel 2014, ha fondato il movimento “Io amo Campobello”. Ha fondato pure una squadra di calcio a cinque e si è lanciato nel business dei migranti, riuscendo a farsi accreditare una struttura di accoglienza per 50 richiedenti asilo politico.

Resta il mistero del capomafia Metteo Messina Denaro, ricercato dal giugno 1993, e ad oggi introvabile.

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su