Provvisionale non pagata a moglie di defunto non vedente, richiesta parte civile rigettata

La Procura della Repubblica di Agrigento, a firma del pubblico ministero Alessandra Russo (nella foto sopra), ha disposto il "non luogo a provvedere, allo stato" in merito alla richiesta avanzata dall'avvocato Salvatore Pennica, difensore di parte civile di Carmela Arcuri, sul mancato pagamento della provvisionale da parte dell'avvocatessa Francesca Picone, ...Continua

Agrigento, ubriachi alla guida: denunciati 4 automobilisti

Lo scorso fine settimana, nell’ambito degli ordinari servizi di vigilanza stradale, finalizzati a scongiurare le cosiddette "stragi del sabato sera", nella stazione balneare di San Leone, gli agenti della polizia Stradale di Agrigento hanno denunciato 4 conducenti di autovetture, tutti uomini, in quanto responsabili del reato di guida in stato ...Continua

Sparita la spiaggia di Eraclea Minoa

Ad Eraclea Minoa l'erosione costiera ha aggredito la spiaggia, le sue dune ed anche il boschetto. Dagli anni '80 ad oggi sono spariti più di 150 metri di spiaggia e circa 50 metri di boschetto. A seguito di articoli di stampa e delle proteste di Mareamico la Regione Sicilia ha realizzato, ...Continua

Canicattì, rapinato distributore di carburanti. E’ caccia a due banditi

Due banditi, con il volto travisato e armati di pistola, a bordo di un'auto, hanno assaltato il distributore di carburanti "Q8" di contrada "Madonna dell'Aiuto", a Canicattì. Si sono fatti consegnare i soldi dell'incasso, da una prima stima 1.000 euro circa, poi sono scappati. È caccia ai malviventi da parte di ...Continua

Agrigento, occupano alloggio popolare e il proprietario li minaccia con la pistola

Una agrigentina ha telefonato al 113 per autodenunciare di avere occupato abusivamente una casa popolare, insieme al resto del nucleo familiare, in uno stabile di via della Concordia, nel quartiere di Villaseta. Poco dopo la stessa ha richiamato il centralino della polizia di Stato, e questa volta con voce spaventata ...Continua

Arrestato gioielliere, sequestrati beni

Finisce agli arresti domiciliari Tommaso Geraci, il fratello di Francesco, il collaboratore di giustizia che ha svelato diversi segreti della latitanza del boss Matteo Messina Denaro. Ai domiciliari anche il figlio di Tommaso, Antonino. Sono entrambi gioiellieri, come un tempo lo era Francesco, titolari della società "Gia srl", che gestisce ...Continua