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Strage di gatti nell’Agrigentino, aperta indagine

L’anno scorso la strage di cani in contrada “Muciare”, la storia si ripete a Sciacca, e questa volta colpisce i gatti. Negli ultimi giorni 17 carcasse di gatti sono state rinvenute dalle parti di via Cappuccini. Morti molto probabilmente per avvelenamenti. Gran parte di questi gatti venivano accuditi da una donna che li curava nel suo cortile. Proprio lei ha sporto denuncia ai carabinieri della Compagnia di Sciacca, che adesso stanno indagando sul caso.

Le carcasse sono state trasportate all’istituto zooprofilattico di Palermo che ha già escluso una possibile epidemia. Alcune associazioni animaliste stanno vagliando la possibilità di presentare un esposto alla procura competente su questa vicenda che purtroppo non rappresenta un fatto isolato. Impuniti infatti sono rimasti ancora coloro che hanno avvelenato i cani randagi lo scorso anno.

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