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Canicattì, i soldi della Democrazia Partecipata per accendere il Natale. Ma si può fare?

I soldi della Democrazia Partecipata usati  per creare a Canicattì quel clima e quell’atmosfera natalizia che ad oggi non c’è. E’ quello che ha fatto l’amministrazione comunale dopo che nei giorni scorsi si era avuta una levata di scudi da parte di commercianti e cittadini sulla mancanza di luci ed iniziative natalizie in città. Ma il dubbio sorge spontaneo, si possono utilizzare i soldi della Democrazia Partecipata per luminarie e manifestazioni di Natale quando i cittadini li avevano destinati ad altro? Per capire quello che è successo bisogna andare indietro nel tempo e per l’esattezza al mese di agosto  scorso quando i canicattinesi avevano scelto di destinare i 20 mila euro messi a disposizione dalla Regione Siciliana per iniziative atte alla promozione e alla valorizzazione turistica del centro storico cittadino e progetti per la riqualificazione di parchi e giardini. Il 31 ottobre di quest’anno l’amministrazione comunale distribuisce ben 17 mila euro  a cinque associazioni. La Forza delle Donne con “Verde la mia Città” 1,900 euro. Associazione Moca “Rivediamola- Un murale per Canicattì” 1.800 euro. Associazione “Chinnicchiennacchi”, 1.300 euro. Progetti valorizzazione centro storico. Per i progetti di riqualificazione di parchi e giardini invece le somme sono andate all’associazione D.D Event con “Rimettiamoci in gioco” 3000 euro. Associazione F. Cassisi “Il nostro Amico Parco” 9000 euro. Per conoscere la bontà e le finalità dei progetti finanziati e ritenuti idonei da sindaco ed assessori basta dare uno sguardo al sito internet del comune di Canicattì alla voce Democrazia Partecipata. Sommando tutti gli importi siamo a 17 mila euro tondi tondi. Rimangono 3000 euro. Nei giorni scorsi, forti della somma ancora in cassa vengono riaperti i termini per la partecipazione al bando di Democrazia Partecipata con le richieste delle associazioni che devono essere presentate entro il 7 dicembre. Si tratta di inoltrare progetti per la rivalutazione turistica del centro storico e per il verde pubblico così avevano deciso i cittadini la scorsa estate. Ed invece al comune arrivano 4 richieste, tre ma siamo sicuri sarà pura casualità, tutte in tema natalizio. Associazione Music Art, “Natale nel centro Storico”, Associazione Maria Santissima Addolorata “Presepe Vivente in via Mordini”. D.D Event “Zampognari e Nataline nel centro storico”. L’unica fuori dal coro è quella di Cantieri Creativi con il progetto “Spazio Verde. Sindaco e giunta  ritengono idoneo il progetto di Music Art “Natale nel Centro Storico “dando così quella tanto richiesta illuminazione artistica e qualche altra piccola festicciola ai commercianti di viale Regina Margherita ed a tutti i canicattinesi che ci erano rimasti davvero male. Ma era possibile fare questo? Sicuri di avere agito nel rispetto della Legalità  seguendo alla perfezione l’iter che impone la Democrazia Partecipata?  Oppure quelle somme dovevano essere destinate ad altro? Interrogativi che giriamo a sindaco, assessori e consiglieri comunali i quali, soprattutto  questi ultimi,  hanno il compito di “vigilare” sull’attività amministrativa dell’ente.

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