Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Agrigento > Arrivano troppe lettere anonime in Procura. Vella: “Bisogna metterci la faccia”

Arrivano troppe lettere anonime in Procura. Vella: “Bisogna metterci la faccia”

Durante la conferenza stampa dove sono stati resi noti i particolari dell’indagine che ha portato all’arresto dell’assessore comunale di Naro, Francesco Lisinicchia (dimissionato, per motivi politici, dal sindaco Lillo Cremona, lo scorso 9 novembre), il procuratore aggiunto, Salvatore Vella, ha mostrato una lettera anonima, l’ultima, arrivata in Procura, ad Agrigento. “Arrivano in media due, tre, lettere anonime di questo tipo a settimana – ha detto Vella -. Anche stamattina ne ha trovata una sulla mia scrivania”.

“E’ l’ennesimo caso in cui qualcuno non mettendoci il nome, non mettendoci la faccia, racconta di malaffari in uno dei Comuni della provincia di Agrigento, facendo nomi e cognomi – continua ancora il procuratore aggiunto – . Questo non è più il modo. Il modo è denunciare, raccontare a viso aperto quello che succede. Soltanto così potremo cominciare, in questo territorio, a parlare di imprenditoria pulita, di imprenditoria onesta e a dare visibilità e importanza alla politica pulita rispetto a chi ricopre ruoli per tentare di lucrare dalle funzioni pubbliche”.

“Quello che io voglio continuare a sottolineare – spiega ancora – è che un imprenditore o un cittadino che ritengono d’aver subito torti più o meno gravi da funzionari pubblici o da politici, perché stiamo parlando oggi di reati contro la Pubblica amministrazione, hanno una struttura a disposizione in questo territorio che è costituita dalle stazioni dei carabinieri, dalla polizia di Stato, dalla Guardia di finanza. E da questa Procura – conclude – che, ha un gruppo specializzato sui reati contro la Pubblica amministrazione che, nel caso in cui le denunce sono vere, interviene e agisce immediatamente, risolvendo in qualche modo il problema per via giudiziaria”.

Pubblicità Lirenas Gas

Articoli Simili

Su