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Regione cancella finanziamento per impianto compost. Protestano i sindaci di Ravanusa e Campobello

Sfuma la realizzazione di un impianto di compostaggio nella zona industriale tra Ravanusa e Campobello di Licata. Una decisione della Regione Siciliana adottata pochi giorni addietro che ha gettato nello sconforto i sindaci dei comuni di Ravanusa e Campobello, Carmelo D’Angelo e Gianni Picone, i quali puntavano molto nel sito dove potere conferire e trattare l’umido. Un finanziamento di 10 milioni di euro cancellato, con un colpo di spugna, senza informare nessuno. E dire che molti comuni della provincia di Agrigento sono in difficoltà perché non sanno dove sbattere la testa per smaltire l’organico. Una situazione che si aggraverà- evidenziano in un comunicato stampa congiunto firmato da Carmelo D’Angelo e Gianni Picone, non appena partirà a pieno regime la raccolta differenziata nei comuni di competenza dell’ex Ato Ag3 ed in particolare a Canicattì, Campobello di Licata , Naro, Ravanusa, Palma di Montechiaro, Camastra e Licata. Senza questo impianto- evidenziano i due amministratori i costi per andare a conferire l’umido aumenteranno notevolmente ed andranno a discapito esclusivamente dei cittadini. Conferire l’umido presso la zona industriale di Ravanusa e Campobello di Licata, avrebbe consentito il conferimento con bassi costi per le comunità. Infatti, si otterrebbero ridottissimi costi di trasporto e bassi costi di conferimento, notoriamente l’impiantistica pubblica non persegue profitti ma esclusivamente la copertura dei costi. La decisione della Giunta Regionale – aggiungono i due amministratori- non è stata preceduta da nessun
incontro con i rappresentanti del territorio siano essi i sindaci, onorevoli eletti nel territorio ovvero la SRR. L’impianto la cui progettazione inizia nel lontano 2008 é stato ripetutamente aggiornato su richiesta del competente Assessorato
Regionale, ed è stato inserito da sempre nella programmazione regionale
degli impianti compreso il “Patto per il Sud”.. La decisione assunta da parte della Giunta di Governo appare in totale contraddizione persino con la proposta di
legge esitata dalla Commissione Territorio ed Ambiente, che riguarda la riforma del settore dei rifiuti. Per questi motivi- Carmelo d’Angelo Sindaco di Ravanusa e Giovanni Picone Sindaco di Campobello di Licata chiedono con estrema urgenza di essere sentiti, entrambi alla SRR Agrigento Est e dal Governo Regionale affinché
l’infausta decisione venga modificata consentendo la realizzazione di un
impianto di trattamento della frazione organica derivante dalla raccolta
differenziata ubicato a poca distanza dai luoghi di raccolta e con un basso
costo di conferimento a beneficio di tutti i comuni della zona.

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