Tu sei qui
Home > Primo Piano > Meno tasse per chi si trasferisce in Sicilia. La Regione punta al modello Portogallo

Meno tasse per chi si trasferisce in Sicilia. La Regione punta al modello Portogallo

Gli italiani all’estero e gli stranieri potranno avere il taglio delle tasse regionali e comunali se trasferiranno la loro residenza nell’Isola. La Sicilia come il Portogallo, la Bulgaria, le Canarie. È una delle norme previste nel testo della nuova Finanziaria portato in giunta dall’assessore all’Economia Gaetano Armao. Una norma che dà “agevolazioni per le persone che trasferiscono la residenza fiscale in Sicilia”.

Prevista l’esenzione dall’Irpef regionale, dalle imposte comunali, dal bollo auto e sgravi sull’acquisto degli immobili: la norma vale solo per chi, straniero e no, almeno da dieci anni non è residente in Italia. L’obiettivo è quello di frenare lo spopolamento della Sicilia.

Anche se è in atto uno scontro tra la Regione e la Corte dei conti sul rendiconto 2017 che rischia di far slittare la manovra ai primi mesi del 2019, con conseguente approvazione dell’esercizio provvisorio, il governo Musumeci vuole portare all’Ars i documenti economici: quindi il bilancio e una Finanziaria con punti cardine chiari.

Una seconda norma, che punta ad avere un largo consenso popolare, è l’esenzione dal bollo auto per chi ha un reddito personale inferiore ai 25mila euro lordi l’anno e un’autovettura di cilindrata non superiore a 1.200. Previsto anche l’aumento dei canoni demaniali, a partire da quelli marittimi. In sostanza saranno parametrati al fatturato dei singoli stabilimenti balneari, in alcuni casi a sei zeri come l’Italo-Belga o il Telimar.

 

Pubblicità Lirenas Gas

Articoli Simili

Su