Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Agrigento > Ragazzino morto annegato a San Leone, due gestori di comunità accusati di omicidio colposo

Ragazzino morto annegato a San Leone, due gestori di comunità accusati di omicidio colposo

La Procura della Repubblica di Agrigento, ha chiesto il rinvio a giudizio per i gestori di una comunità per minori, in viale Cannatello, in cui era ospite un ragazzino di 13 anni, annegato nel mare di San Leone, nell’ottobre del 2015.  Si tratta di Angelo Romano, 44 anni, di Palma di Montechiaro, e Clara D’Agostino, 28 anni, di Naro. Sono accusati di omicidio colposo.

Il ragazzino, a quanto pare, si era allontanato dalla struttura, all’insaputa dei responsabili, e si era recato in spiaggia per fare un bagno. Poco più tardi è stato recuperato senza vita. In Tribunale, il titolare della cooperativa, che gestisce la struttura si è difeso: “La comunità era un esempio di efficienza”.

Pubblicità Lirenas Gas

Articoli Simili

Su