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Tragico malore in acqua per una donna, inutile intervento di due poliziotti agrigentini

Due poliziotti della Questura di Agrigento, Riccardo Pagnottella e Luigi Caggiano, in servizio a Lampedusa per le esigenze connesse al fenomeno dell’immigrazione clandestina, liberi dal servizio, hanno soccorso una bagnante, colta da un improvviso malore. La donna è morta poco più tardi al Poliambulatorio dell’Isola.E’ successo nelle acque del mare della “Guitgia”.

I due agenti, distesi sull’arenile per qualche ora di relax, improvvisamente hanno sentito le urla di una donna in acqua, chiedendo aiuto disperatamente. Senza alcuna esitazione, sfruttando le doti di esperti nuotatori, si sono gettati in mare, e dopo avere nuotato per circa 100 metri, hanno  raggiunto in breve tempo la bagnante, accorgendosi che non era in difficoltà, ma gridava affinchè venisse prestata assistenza ad un’altra signora che, accanto a lei, galleggia priva di sensi.

L’assistente capo Caggiano, con altissimo senso del dovere e sprezzante del pericolo, immediatamente ha agganciato, con non poche difficoltà, il corpo della donna, sostenendole il capo fuori dall’acqua, cominciando l’avvicinamento verso la riva, supportato nella circostanza dalla preziosa collaborazione del collega.

La considerevole distanza dalla riva e la particolare conformazione del fondale hanno reso poco agevole il trasporto, ma l’esperienza e la tenacia dei due poliziotti, ha consentito loro di giungere fino sul bagnasciuga.

Qui, Luigi Caggiano, si è accasciato sulla sabbia stremato dalla fatica, ed accusando anch’egli un malore, avendo ingerito durante l’azione di soccorso una notevole quantità d’acqua.
Sulla battigia, la donna è stata immediatamente soccorsa, oltre che dall’agente Riccardo Pagnottella, specializzato in manovre di rianimazione BLS-D, anche da altro personale qualificato, che si trovava sulla spiaggia, un ufficiale della Guardia costiera ed un’infermiera professionale del 118, grazie alla cui collaborazione si è proceduto al massaggio cardiaco, e respirazione bocca a bocca, nel disperato tentativo di strapparla alla morte.

Manovre applicate ininterrottamente sino all’arrivo dell’ambulanza del 118, che ha provveduto al trasporto della malcapitata presso il Poliambulatorio dell’isola. Qui, nonostante le cure prestate, la bagnante non ce l’ha fatta.

Resta, comunque, il gesto di grande altruismo e l’alto senso del dovere dei due valenti poliziotti. Il questore di Agrigento, Maurizio Auriemma, in attesa di incontrare i due agenti al loro rientro da Lampedusa, ha espresso telefonicamente a Luigi Caggiano e a Riccardo Pagnottella il suo personale e sentito apprezzamento, per la loro generosa azione di soccorso.

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