Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Agrigento > Il crollo del viadotto “Petrulla”, assolto direttore dei lavori e prosciolto il progettista

Il crollo del viadotto “Petrulla”, assolto direttore dei lavori e prosciolto il progettista

Non sono responsabili del crollo del viadotto “Petrulla”, lungo la Ss 626, i territorio di Ravanusa, collassato il 7 luglio del 2014. Il Gup del Tribunale di Agrigento Stefano Zammuto ha prosciolto il direttore dei lavori Stefano Orlando, e l’ingegnere Angelo Cammarata, progettista del viadotto.
Nel crollo non ci fu alcuna vittima, ma si rischiò la tragedia, infatti, un’autovettura si fermò pochi istanti prima.

L’inchiesta della Procura della Repubblica di Agrigento si era sviluppata, soprattutto, per una consulenza tecnica, che avrebbe evidenziato una serie di errori strutturali e di realizzazione dell’opera.

Orlando, difeso dall’avvocato Luigi Tramontano del foro di Palermo, aveva chiesto il giudizio abbreviato, quindi è stato assolto con la formula “perchè il fatto non costituisce reato”.

Per Cammarata, difeso dall’avvocato Gerlando Vella del foro di Agrigento, invece, è stato disposto il non doversi procedere “per non avere commesso il fatto”. Per lui respinta la richiesta di rinvio a giudizio del Pubblico ministero. Proprio Vella, aveva presentato al Gup una memoria difensiva, per conto dell’ingegnere Cammarata, 87 anni, originario di Caltanissetta, ma residente a Catania.

Il viadotto “Petrulla” è stato riaperto alla circolazione stradale solo poche settimane fa.

 

Pubblicità Lirenas Gas

Articoli Simili

Su