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Il Comune di Racalmuto guiderà nell’agrigentino la raccolta di firme per la modifica della legge su violenza sessuale e stalking

Dopo il deposito in Cassazione, della proposta di legge di iniziativa popolare per modificare la disciplina delle denunce per i reati di violenza sessuale e stalking, l’obiettivo adesso è di raggiungere quota 50 mila firme, necessarie per portare il disegno all’esame del Parlamento.

Il Comune di Racalmuto sarà il riferimento dei comuni agrigentini per la raccolta delle firme.

Abbiamo ospitato a Racalmuto nei locali della Fondazione Leonardo Sciascia il Primo Convegno Regionale sulla Violenza contro le Donne – ricorda la vicesindaco Caremla Matteliano.

In quell’occasione, nell’ambito della 7^ edizione di “Diritti alla Salute”, è stato presentato in anteprima dall’Associazione Punto Onlus con la presidente Ida Cantafia il progetto di legge di iniziativa popolare diretto a migliorare le forme di tutela contro lo stalking e la violenza sessuale sulle donne e sui minori. 

Lo scorso 18 settembre sono stata a Roma, in rappresentanza del Comune di Racalmuto che ha aderito al comitato promotore, per consegnare insieme ai rappresentanti delle altre associazioni la proposta in Cassazione.”

Il DDL, redatto dall’avvocato palermitano Alice Anselmo con Giuseppe Di Chiara, professore ordinario di Procedura penale dell’Università, prevede due modifiche alla legge attualmente in vigore; con la prima modifica si propone di aumentare da sei mesi a un anno il termine per poter sporgere denunce di violenza sessuale alle donne e sui minori.

“Come è stato autorevolmente osservato – commenta la vicesindaco di Racalmuto Carmela Matteliano – spesso, in molte delle nostre realtà siciliane, a causa del retaggio culturale, sei mesi non sono sufficienti alle vittime di questi abusi per metabolizzare quello che è accaduto e trovare la forza di denunciare.”

La seconda proposta di modifica prevede che le denunce di stalking siano irreversibili, cioè non possano essere ritirate da chi le ha presentate.

Rilevano dal Comitato Promotore che è’ stato dimostrato, purtroppo, che molte vittime ritirano la denuncia perché spinte dagli stessi stalker, interrompendo cosi il processo delle indagini avviate dall’autorità giudiziaria.

Il Comune di Racalmuto ha approvato in giunta un protocollo d’intesa con la Punto Onlus per sostenere il progetto “Diritti alla Salute” e promuovere la raccolta delle firme.

Siamo entrati nel Comitato Promotore e insieme alla Punto Onlus, che ha nominato come propria portavoce per la provincia di Agrigento la giovane scrittrice racalmutese Mariuccia La Manna, seguiremo nella Provincia di Agrigento la raccolta delle firme – annuncia il sindaco di Racalmuto avv. Emilio Messana.

Ci attende un importante lavoro di promozione e di coinvolgimento, che avrà come nostri principali interlocutori i sindaci, i consigli comunali, le associazioni culturali che animano la nostra provincia.

A tutti chiederemo aiuto e sostegno per questa importante iniziativa. Nel sito istituzionale del Comune di Racalmuto, apriremo una finestra che collegherà al comitato promotore, per avere informazioni sul progetto di legge e scaricare i moduli per la raccolta delle firme, per essere aggiornati sulle iniziative e sull’andamento della raccolta, per contattare i riferimenti del comitato nei diversi comuni.”

Il 02 Ottobre prossimo, saremo a Palermo presso l’aula Consiliare del Palazzo delle Aquile, dove si terrà  la presentazione del programma della 7° Edizione di “Diritti alla Salute” dal titolo  “legalità  Salute e  Sicurezza”. Sarà illustrato il documento promosso dalla Onlus Punto a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare e si darà avvio alla raccolta firme che  si concluderà il 10  Marzo 2019”

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