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Agrigento, i soldi per la manutenzione delle strade utilizzati per produrre fumo

Quanto stanzia per la manutenzione stradale questa amministrazione? Circa 300mila euro annuali!

Quanto richiede il servizio per la manutenzione? Il funzionario in Consiglio ha indicato circa 5 MILIONI di euro.

Soldi non ce ne sono, benché si continuino a pagare grosse tasse comunali.

Quando i soldi ci sono, però, che fine fanno?

Vi erano 470mila euro a disposizione di questa amministrazione, compresivi di oneri per la sicurezza, da utilizzare per lavori di riqualificazione del patrimonio viario come da nota provveditoriale del settembre 2016 che richiedeva la contrattualizzazione delle somme entro la fine di Novembre 2016.

E’ nota a tutti la condizione delle nostre strade che si sono dimostrate negli anni delle vere e proprie trappole, perfino mortali.

Ebbene a Settembre 2016, questa amministrazione che aveva mostrato fantastici rendering sulla nuova San Leone firettiana, ha deciso di dedicare la maggior parte della somma per riqualificare piazzale Giglia, che non poteva essere previsto nel rendering elettorale, vista la difficoltà affrontata, da consiglieri d’opposizione, a far comprendere a questa amministrazione che il sito era del Comune.

Ebbene ora la maggior parte delle somme a disposizione, che sono SUPERIORI allo stanziamento annuale per la manutenzione stradale e saranno utilizzati per far diventare il piazzale Giglia un’isola pedonale e per creare una passerella di legno con luci a LED segnapassi che arriverà fino alla villetta Sandro Pertini, lungo il muro di una recinzione privata.  Stiamo parlando di oltre il 75% della somma mentre con il resto si cercherà di tamponare alcune situazioni di emergenza stradale.

La nota del 27 Settembre 2016 a firma del Sindaco di Agrigento evidenzia, infatti, la riqualificazione di piazzale Giglia come PRIORITA’.

Poi indica anche alcuni tratti di strada: viale Sicilia, via Graceffo e il tratto tra il Santuario di San Calogero e la Caserma dei Carabinieri che verranno qualificati con meno del 25% della somma, in pratica 300 m di pericolosi tratti stradali a fronte a circa di 16 chilometri che sono stati recentemente chiusi al traffico per le due ruote oltre ad una riduzione di velocità per le auto a 20 Km/h.

Il progetto è ormai esecutivo: la personale visione sindacale del decoro vince sulla sicurezza e la viabilità cittadina. Riqualifichiamo una piazza dove sarà sempre più difficile arrivare, soprattutto coi motocicli

Marcella Carlisi

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