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Canicattì, il club delle Mamme “Pina Tricoli Livatino” dona area verde al carcere di Agrigento. Servirà agli incontri per i figli dei genitori detenuti (Foto)

Un’area  di 500 metri quadrati all’interno del carcere di contrada Petrusa ad Agrigento, diventa  parco giochi e luogo di incontro per i figli dei detenuti, grazie all’intervento del Club delle Mamme Pina  Tricoli Livatino di Canicattì. Ieri, mattina all’interno del penitenziario, intitolato a Pasquale Di Lorenzo, la cerimonia di consegna della struttura alla presenza del direttore del carcere Aldo Tiralongo e delle socie del club. L’iniziativa, è stata portata avanti nei mesi scorsi dalla ex Presidente dell’associazione di Canicattì, Tania Fiorentino, che si è avvalsa della collaborazione dell’avvocato Carmen Augello e delle socie che grazie anche all’intervento di alcune ditte locali, Medigiò, Wrap Design, Licata e Greutol, hanno provveduto al ripristino dell’area che versava in totale stato di abbandono. Così, tassello dopo tassello, la zona che adesso ospiterà i colloqui dei familiari con i detenuti è stata ripulita, dipinta, ha visto installato un prato verde, dei giochi per bambini, dondoli, sedie ed ombrelloni. Obiettivo, rendere l’incontro tra i genitori ed i figli meno doloroso considerato il distacco che sono costretti a vivere. Fondamentale nella realizzazione del progetto è stata la collaborazione con Maria Clotilde Faro responsabile dell’area educativa del carcere Petrusa e di Giuseppe Di Miceli funzionario giuridico pedagogico del penitenziario. Mentre i lavori sono stati effettuati grazie anche alla manodopera di alcuni detenuti.“E’ importante- dice il direttore del carcere di Agrigento Aldo Tiralongo- la collaborazione tra l’amministrazione penitenziaria ed il mondo dell’associazionismo. Ne approfitto – aggiunge per ringraziare il Club delle Mamme di Canicattì per questa iniziativa. “E’ stato un lavoro duro ma gratificante- aggiunge Tania Fiorentino- past President del Club delle Mamme di Canicattì. Non pensavo che entro il mio mandato potevamo raggiungere questo importante obiettivo ma così invece è stato. Ringrazio- conclude Tania Fiorentino- le nostre socie, l’avvocato Carmen Augello anche lei socia del nostro club e tutte le ditte di Canicattì che grazie alla loro generosità hanno contribuito alla realizzazione di questa importante iniziativa che servirà ai figli che si recheranno in carcere per incontrare i loro genitori detenuti”.

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