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Canicattì, troppi debiti da pagare: il comune ricorre al Piano di Riequilibrio Finanziario

Il comune di Canicattì ricorre al piano di riequilibrio finanziario. Quello, che sino a qualche mese addietro sembrava soltanto un semplice annuncio adesso si è trasformato in una vera e cruda realtà. E’ stato l’assessore alle Finanze Angelo Messina a confermare che subito dopo l’approvazione del bilancio 2018 il comune farà ricorso al piano di riequilibrio per pagare i debiti, circa 8 milioni di euro, che deve nei confronti dei creditori. Soltanto attraverso il piano di riequilibrio finanziario, infatti, vi è la possibilità di salvare le casse del comune di Canicattì dal default, considerati i debiti e le passività che l’ente ha in questo momento nei confronti dei creditori. Il piano di riequilibrio finanziario da la possibilità se approvato di spalmare i debiti in cinque anni e quindi di pagare a rate i creditori ed allo stesso tempo determina la riduzione drastica delle spese che l’ente sostiene sino a quando non avviene il rientro delle esposizioni che al momento ha contratto. Dopo la redazione da parte dell’amministrazione comunale, sarà il consiglio comunale a doverlo approvare e successivamente ad essere investito della questione saranno il Ministero dell’Interno e la Corte dei Conti che dovranno a loro volta pronunciarsi e dare il via libera.

 

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