Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Agrigento > Chiara è morta per colpa della buca, condannati due dirigenti comunali

Chiara è morta per colpa della buca, condannati due dirigenti comunali

La ventiquattrenne agrigentina Chiara La Mendola morì per colpa del Comune di Agrigento, che non riparò una buca, presente da alcuni anni sull’asfalto di via Cavaleri Magazzeni.
Così il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli ha condannato a 1 anno di reclusione ciascuno, per l’accusa di omicidio colposo, il dirigente dell’Ufficio tecnico comunale Giuseppe Principato, e il responsabile dell’Ufficio manutenzione stradale Gaspare Triassi.

Il pubblico ministero Calogero Montante aveva chiesto la condanna a un anno e sei mesi per entrambi. L’incidente stradale costato la vita alla ragazza è avvenuto il 30 dicembre del 2013. Chiara, finì dentro una buca piena d’acqua, e perse il controllo dello scooter, rovinando sotto una Nissan Micra, guidata dall’ottantunenne Giuseppe Valenti.

Il giudice, inoltre, ha stabilito anche una provvisionale, vale a dire un anticipo del risarcimento del danno, di 25 mila euro per i genitori, e 10 mila euro per i fratelli Ignazio e Marco che, si sono costituiti parte civile.

Pubblicità Lirenas Gas

Articoli Simili

Su