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Canicattì, “La Clessidra Claudio Giudice per la vita” bandisce borsa di studio per ricerca malattie tumorali germinali

Sostenere la prevenzione affinché una malattia tumorale rara  possa essere presa in tempo ed essere curata. E’ l’obiettivo della borsa di studio “Claudio Giudice 2018” istituita dalla onlus “La Clessidra” di Canicattì.

La borsa di studio prevede un periodo di formazione di tre mesi a sostegno di un progetto sulla prevenzione e la cura di malattie tumorali germinali, che si svolgerà all’University of British Columbia – BC Cancer – Vancouver Cancer Center. Division of Medical Oncology.

Il bando scadrà il 31 agosto prossimo ed è destinata a cittadini italiani e stranieri che siano in possesso della laurea in Medicina e Chirurgia, siano specialisti oncologi o conseguano la relativa specializzazione entro il termine di scadenza per la presentazione della domanda per la partecipazione, oltre a Ricercatori operanti nel settore dell’oncologia medica nelle università italiane o centri di riferimento nazionale per la ricerca biomedica e sanitaria.

Verrà nominato un comitato scientifico anche su indicazione dell’ordine dei medici di Palermo e verrà scelto un ricercatore che lavori già a tempo determinato o indeterminato in strutture sanitarie oncologiche siciliane o che svolgono attività di ricerca nel settore dell’oncologia medica delle università dell’Isola.

“Incentivare una borsa di studio nel settore dell’oncologia medica è fondamentale sia per le ricadute benefiche che si possono verificare attraverso il risultato delle attività di ricerche di chi avrà assegnata questa borsa di studio, sia per dare un segnale nei confronti dell’istituzioni del nostro Paese – ha detto il segretario nazionale dell’Associazione Italiana Oncologia Medica (Aiom), Roberto Bordonaro – L’Italia purtroppo e’ sempre più distratta nei confronti della ricerca in senso lato.  Un Paese che non fa ricerca e non fa innovazione è destinato ad estinguersi”.

“La Fondazione nasce per cercare di stimolare la ricerca, nasce da una esperienza personale che continuiamo vivere – ha detto Mario Giudice, padre di Claudio scomparso prematuramente a causa del cancro – e ha un proprio patrimonio con soldi di familiari e di amici. E’ nata nel 2016. Speriamo che da quest’anno potremo usufruire anche dei fondi del 5 per mille. I tumori germinali sono rari. Il nostro tentativo attraverso la borsa di studio è quella di consentire a medici ricercatori siciliani che possano incrementare le azioni e i protocolli per la ricerca medica”.

“La borsa di studio ci serve come volano, per farci andare oltre i nostri limiti. Unicredit ci ha dato un sostegno importante insieme ai ragazzi del trio canoro del Volo” – ha aggiunto Giuseppina Restivo, mamma di Claudio Giudice.

“La ricerca indipendente in Italia non gode di grandi vantaggi. Si investe poco in salute e ricerca. Sulla ricerca non ci sono mai  fondi a sufficienza – ha commentato il vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Palermo, Giovanni Merlino – E’ importante che vi sia una ricerca indipendente non sponsorizzata che possa portare avanti i giovani ricercatori siciliani che non solo possono approfondire ma anche ampliare il loro bagaglio di conoscenze”.

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