Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Agrigento > Inchiesta “Demetra”, scatta sequestro da 1,5 milioni di euro

Inchiesta “Demetra”, scatta sequestro da 1,5 milioni di euro

La polizia di Stato ha dato esecuzione al provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo, con il quale è stato disposto il sequestro dei beni a carico di Vincenzo Giuseppe Terrazzino, 54 anni, di Raffadali, ex consigliere provinciale, coinvolto cinque anni fa, nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta “Demetra”, contro un presunto “business” di truffe all’Inps ed all’Inail.

Il decreto, per l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale ai fini della confisca, è stato adottato su proposta del questore di Agrigento, Maurizio Auriemma, integralmente accolta, ed eseguito dal personale della Divisione Polizia Anticrimine – Ufficio misure di prevenzione – della Questura agrigentina.

Il sequestro ha riguardato nove beni immobili, trentacinque rapporti bancari, polizze assicurative e rapporti di investimento, sei beni mobili registrati, due quote sociali concernenti due centri per prestazioni mediche, e quattro impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Nel corso delle operazioni di sequestro, è stato appurato, tramite personale dell’Azienda erogatrice del servizio idrico, che quattro degli appartamenti sequestrati, risultano abusivamente allacciati alla rete idrica.

Per tale episodio si procederà separatamente non appena i tecnici incaricati, produrranno la richiesta relazione tecnica.

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su