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INFRASTRUTTURE, ZONA INDUSTRIALE CAMPOBELLO-RAVANUSA LE PRECISAZIONI DELL’IRSAP SULLA SITUAZIONE DEGRADO**

Ripristino dell’apertura dello svincolo lato sud della direttrice Licata-Ravanusa, rifacimento del manto stradale, pulizia di cunette e canali di gronda, opere a verde, collocazione di segnaletica stradale, e miglioramento funzionale delle reti tecnologiche e degli impianti. Questi alcuni fra gli interventi previsti nell’ambito del progetto “Lavori di riqualificazione, messa in esercizio e miglioramento funzionale della rete viaria dell’agglomerato industriale di Ravanusa – Area del Salso” finanziato nell’ambito del ‘Patto per il Sud’ per un importo di 1.851.280,77 euro a cura dell’Irsap, la cui gara d’appalto è già stata indetta per il prossimo 25 giugno.

“L’area necessita di interventi per migliorare la viabilità e le condizioni generali di vivibilità. Conclusa la gara, nei prossimi mesi partiranno i lavori finalizzati al miglioramento della viabilità esistente e al ripristino dello svincolo, attualmente chiuso al traffico per lo smottamento di terra dalla scarpata della sede stradale, in prossimità dell’accesso lato sud – dice il commissario ad acta IRSAP, Giovanni Perino -. Contestualmente saranno effettuati interventi di miglioramento della viabilità interna all’agglomerato per rispondere alle necessità delle aziende insediate nel comprensorio produttivo e per far fronte alla sempre più crescente richiesta di lotti industriali provenienti dal territorio provinciale”.
“Giova far sapere che in ordine ai lavori di riqualificazione sono stati effettuati tutti i necessari passaggi amministrativi e burocratici, non ultimo è stato dato l’incarico, interno, per la direzione dei lavori  all’architetto Luigi Traversa con determina del 23 aprile. La gara per affidare l’appalto è stata indetta per il 25 giugno 2018 ed entro il 19 giugno dovranno pervenire le offerte (importo lavori a base d’asta 1.446.031,83 euro) – dice il dirigente responsabile dell’Ufficio periferico Irsap di Agrigento, nonché Rup del progetto, ingegnere Salvatore Callari, in risposta alle critiche sollevate a mezzo stampa sullo stato di degrado della zona industriale di Campobello-Ravanusa -. Gli interventi si articoleranno su due aree: la prima area di intervento che interessa il ripristino dello svincolo, e la seconda per rendere più efficiente la viabilità, con opere geotecniche, impianto di illuminazione, pavimentazione stradale e sistemazione delle aree a verde. Indetta per il 26 giugno anche la gara per affidare i lavori per la ‘Riqualificazione e la messa in esercizio della rete viaria dell’agglomerato industriale di Aragona-Favara’, sempre nell’ambito di lavori finanziati con fondi del ‘Patto per il Sud’”.

 

In relazione agli ultimi articoli apparsi su testate giornalistiche on line riportanti le esternazioni del sindaco di Campobello di Licata sulla gestione dell’agglomerato industriale di Ravanusa – Area del Salso, si ritiene doveroso relazionare in merito – sottolinea il dirigente responsabile dell’Ufficio periferico di Agrigento, ingegnere Salvatore Callari – .La Regione Siciliana, tramite il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della Provincia di Agrigento, ha provveduto alla infrastrutturazione essenziale ed all’attivazione produttiva dell’agglomerato industriale di Ravanusa-Area del Salso. Tra le infrastrutture a rete realizzate, il sistema di distribuzione della risorsa idrica, che prevedeva un approvvigionamento esclusivo tramite una serie di pozzi che, previo trattamento di potabilizzazione, avrebbero dovuto assicurare la risorsa per le aziende insediate. Negli anni, a causa del progressivo abbassamento del livello delle falde, tutti i pozzi esistenti sono andati via via prosciugandosi. Tale situazione è stata più volte, nel corso degli anni, segnalata alle amministrazioni comunali di Ravanusa e di Campobello di Licata ipotizzando, tre le varie cause del depauperamento, l’indiscriminato e, a volte abusivo, proliferare di pozzi nelle zone limitrofe. Nonostante le diverse, ripetute sollecitazioni, nessuna attività di controllo del territorio è stata posta in essere dalle competenti amministrazioni comunali. Si è cercato sempre di rimediare con interventi sostitutivi, nell’ottica di garantire comunque alle aziende insediate i quantitativi minimi di acqua necessari alle rispettive filiere produttive. Ad oggi, nonostante le esternazioni del Sindaco di Campobello di Licata, grazie all’abnegazione del personale incaricato, si è comunque riusciti ad assicurare turni di distribuzione idrica funzionali alle esigenze degli insediati. A conferma possono essere d’aiuto i registri di distribuzione idrica agli atti dell’Ufficio in cui sono facilmente ricavabili, per ciascuna data di distribuzione, i quantitativi di liquido erogato. Peraltro, in occasione di ciascun turno di distribuzione, gli operatori incaricati, hanno l’obbligo di verificare presso ciascuna ditta insediata la buona riuscita del servizio e, a differenza di quanto riportato nelle dichiarazioni del Sindaco di Campobello di Licata, non si riscontrano segnalazioni di particolari inefficienze”.

 

Relativamente al problema di carenza dell’acqua, è stato predisposto un piano di interventi nella zona industriale di Ravanusa per la risoluzione del problema attraverso la progettazione di un “Nuovo sistema di approvvigionamento idrico”, per il quale è stata destinata la somma di 53 mila euro. Irsap, e nella fattispecie l’Area Servizi Tecnici ha nominato il Rup, responsabile del procedimento amministrativo, quale architetto Luigi Traversa e a seguire la nomina del progettista che si occuperà di redigere il progetto necessario per l’esecuzione dei lavori.

 

“Per quanto riguarda le presunte inefficienze dell’impianto di pubblica illuminazione si evidenzia che l’ultimo intervento di manutenzione straordinaria che ha interessato la rifunzionalizzazione dei principali circuiti e dei rispettivi apparecchi illuminanti è stato effettuato nel 2014, con la contestuale messa a punto di tutta la rete. In occasione delle abbondanti piogge dell’ultima stagione invernale, sono pervenute alcune segnalazioni di malfunzionamento dell’impianto di illuminazione. Il nostro personale incaricato ha più volte effettuato sopralluoghi insieme al personale dell’ENEL per l’individuazione e la risoluzione dell’inconveniente.  Anche di queste attività sono state sempre informati i rappresentanti delle ditte insediate”.

 

“Sulla qualità del servizio telematico e della rete di telecomunicazioni, si ricorda che, le eventuali segnalazioni di disservizi andrebbero, più opportunamente, veicolate agli operatori che ne gestiscono il servizio. Il sindaco di Campobello di Licata attribuisce all’IRSAP anche la responsabilità delle crepe presenti sulla sede stradale consortile dovute, a suo dire, al “ … transito (vietato) di mezzi cingolati”, forse dimenticando che la competenza del controllo del territorio, la vigilanza e l’azione sanzionatoria per le violazioni del Codice della strada, sono attività che non attengono alle prerogative istituzionali dell’Istituto”.  

 

 

 

 

 

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