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Tra le bellezze agrigentine a bordo della Fiat 500

E’ partita dalla sua Messina a bordo della mitica Fiat 500 di colore blu per un viaggio nelle zone isolane più attraenti dal punto di vista turistico. Lei si chiama Veronica Crocitti e “scorci di mondo” è il suo blog dove riporta minuziosamente tutti i dettagli dei suoi viaggi. Un diario di bordo che serve a tanta gente che abita fuori dall’Isola e, che magari è indecisa sul luogo dove andare in vacanza.
Da pochi giorni la Sicilia è stata eletta la regione top dove passare le vacanze, non solo quelle estive, e pubblicare su Youtube i dettagli della Sicilia in 500 è davvero molto interessante. Veronica dopo avere raggiunto Taormina, Aci Castello, Ortigia e Modica è arrivata con la sua Fiat 500 a ridosso della Scala dei Turchi. Questo il suo racconto: “La Scala dei Turchi è uno degli scorci siciliani che amo di più, uno dei miei luoghi del cuore, una di quelle immagini che, fin dal primo istante, hanno avuto la capacità di imprimersi nella mia mente e renderla quieta e vulnerabile. Vulnerabile al ricordo, vulnerabile alla bellezza, vulnerabile al candore. 
Se la felicità potesse esser spiegata a parole, potrei semplicemente scrivere questo: camminare, a piedi nudi, su una roccia pura come il latte e respirare, a pieni polmoni, natura, benessere e armonia…. per la quinta tappa del mio tour “Sicilia in 500”, sono certa che non avrei potuto scegliere un posto migliore.Per raggiungere la mitica scogliera, a bordo di una Cinquecento blu splendente, ho attraversato l’intera provincia di Agrigento passando per la celebre Valle dei Templi. Ho salutato il Tempio della Concordia che faceva capolino da sopra un piccolo promontorio e le colonne della Villa Aurea che mi osservavano con maestosità, poi mi sono diretta verso Porto Empedocle facendo una piccola deviazione per andare a rendere omaggio alla Casa Natale di Luigi Pirandello e infine, prima di dirigermi verso le spiagge, sono risalita un po’ più a nord per andare a scoprire un borgo davvero unico: Siculiana.
Con il Castello Chiaramonte e le viuzze tanto strette quanto incantevoli, Siculiana sovrasta le candide spiagge dell’agrigentino e nasconde, al suo interno, tanti piccoli tesori. Il mio tour è iniziato nella Piazza centrale che “ospita” il Santuario del Santissimo Crocifisso. Accanto ad esso si trova l’ampio Belvedere la cui strada conduce fino al Castello, oggi usato per cerimonie ed eventi privati. Uno dei viottoli che di certo non dimenticherò mai è la via Fontanelle, dove si trova il MeTe Museo della Memoria e del Territorio. Si tratta di uno scenario talmente particolare da sembrar quasi finto, con quei dipinti che si stagliano sul verde delle colline e il bianco degli edifici interrotto dal contrastante rosso di asinelli sospesi nelle pareti….Dopo aver salutato Siculiana sono “scesa” giù, dritta dritta, fino al mare. Percorrendo la Strada Provinciale 75 non potevo far altro che ammirare quello che avevo attorno, un susseguirsi di macchia mediterranea pura ed incontaminata. Mi beavo, tra fichi e girasoli, quando, all’improvviso, dinnanzi a me è finalmente apparso il mare. La spiaggia di Siculiana Marina si è palesata davanti ai miei occhi come un miraggio. La sabbia, bianchissima, faceva da contrasto alle onde blu cobalto e il silenzio del luogo abbracciava la mia anima.
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