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Basket A2: sfuma a Legnano il sogno playoff per la Fortitudo Agrigento

Legnano 85
Fortitudo Agrigento 81
LegnanoMosley 15, Zanelli 17, Pulazi 11, Roveda, Raivio 26, Tomasini 7, Toscano 9. N.e. Berna, Biraghi, Gazineo, Maiocco, Tosi. All. Di Manno.
Fortitudo AgrigentoZilli 10, Zugno, Cannon 8, Evangelisti 20, Ambrosin 15, Williams 15, Pepe 9, Lovisotto 4. N.e. Cuffaro e Guariglia. All. Ciani.
Arbitri: Fonte, Piscopo e Pagliarulo.
Parziali:23-25; 45-46; 65-67.
Legnano. Un vero peccato. La Fortitudo Agrigento sfiora il colpaccio e, con la sconfitta in terra lombarda dice addio ai playoff. Si sapeva che la trasferta di Legnano era una di quelle molto complicate, ma dopo aver visto la squadra giocare per 30 minuti rimane molto rammarico. Diciamo subito che il roster di Franco Ciani ha comandato la gara per trenta minuti e, solo nell’ultimo quarto ha dato il via libera ai lombardi che hanno avuto un Zambelli in giornata di grazia e, un Mosley che c’è sempre. La Fortitudo ha cominciato il match con il giusto piglio. Il gioco fluido e l’aggressione continua all’avversario hanno messo le ali alla squadra di Ciani che era consapevole dell’alta posta in palio. Malgrado un Cannon poco ispirato, Ciani si è giocato di un ottimo Evangelisti che corre e lotta ancora come un ragazzino. I punti pesanti sono proprio i suoi, ma anche Penny Williams non è da meno. L’americano non solo fa girare bene la squadra ma mette a segno dei canestri importanti che pesano come un macigno per gli uomini di Di Manno. Il canovaccio è lo stesso fino al terzo quarto, negli ultimi dieci minuti è subentrata un po’ di stanchezza e la squadra di casa trascinata dai suoi marpione ne ha approfittato per praticare il sorpasso. La squadra di Ciani con le pinze è rimasta in gara fino alla fine ma non c’è stato più verso di raddrizzare il match. I sogni playoff da questa sera sono svaniti.
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