Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Campobello di Licata > Riapre il viadotto “Petrulla”, fine dei disagi per i comuni limitrofi

Riapre il viadotto “Petrulla”, fine dei disagi per i comuni limitrofi

Dalle parole ai fatti. E’ stato inaugurato stamattina il nuovo tratto del ponte Petrulla, dopo quasi quattro anni dal crollo.

Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Regione, Nello Musumeci e l’assessore Regionale Infrastrutture e Mobilità, Marco Falcone. Presente anche la deputata Giusy Savarino, residente della Commissione Legislativa Trasporti dell’Assemblea Regionale Siciliana che è di Ravanusa – uno dei centri a dover sopportare tanti disagi a causa della chiusura dell’infrastruttura; così come Licata, Canicattì e Campobello di Licata. C’erano anche i sindaci Giovanni Picone, Carmelo D’Angelo e Salvatore Chiantia; e Valerio Mele, Coordinatore Territoriale Anas Sicilia.

“In seguito al cedimento di una della campate del viadotto “Petrulla” – spiega Anas – era stato chiuso il tratto di statale compreso tra il km 0,000 e il km 8,880 che comprende anche il viadotto “Salso”, realizzato negli stessi anni e con identica tipologia costruttiva, che prevede campate di 40 metri  per una lunghezza complessiva di 476 metri per il “Petrulla” e di 1200 metri per il “Salso”. Entrambi i viadotti sono stati quindi oggetto di un’estesa campagna di indagini, in esito alla quale è stato predisposto il progetto finalizzato ad importanti interventi di consolidamento e restauro conservativo degli impalcati di entrambi i viadotti. Sono state inoltre ricostruite tre campate del viadotto “Petrulla”: quella oggetto del cedimento del 2014 e le due campate contigue. Tutti gli interventi hanno comportato un investimento complessivo pari a oltre 9 milioni e 200 mila euro, di cui circa 5,5 milioni destinati al “Salso” e la restante parte al “Petrulla”.

Finalmente, quindi, è stato riaperto il viadotto che il 7 luglio 2014 fu interdetto al traffico a seguito del cedimento e la srada statale 626dir “Licata – Braemi”, fino al chilometro 8,880.  Quel giorno si sfiorò la tragedia.

Finiti i disagi per i numerosi automobilisti che ogni giorno viaggiavano da Licata per Canicattì, Ravanusa, Campobello di Licata,  e viceversa, o dagli altri centri nisseni collegati con la statale 626 dir, i quali hanno dovuto percorrere la vecchia 123 allungando di molto i tempi di viaggio.

Galleria

Pubblicità Lirenas Gas

Articoli Simili

Su