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Provocò l’incidente e la morte di due sorelline, condannato e arrestato licatese

Alla guida del suo Suv, travolse un’autovettura, provocando la morte delle due sorelline licatesi Alessia e Chiara Bruna, rispettivamente di 9 e 3 anni, e il ferimento della loro madre, Angela Cammilleri, all’epoca dei fatti ventottenne, di Licata. L’incidente stradale lungo la strada statale 115, tra Licata e Gela. Era la sera del 17 giugno del 2011. Adesso, l’automobilista responsabile dell’incidente stradale, Angelo Vitali, trentacinquenne, anche lui licatese, è stato condannato in appello a 3 anni e 4 mesi di reclusione. E’ stato riconosciuto colpevole di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. Dopo la condanna, il giovane è stato arrestato dai poliziotti del Commissariato di Licata. Eseguito l’ordine di carcerazione, ed espletate le formalità di rito, Vitali è stato trasferito e rinchiuso nella Casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento, per scontare il residuo della pena, che gli è stata comminata. Complessivamente deve scontare 3 anni e 3 mesi.

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