Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Canicattì > Canicattì, ha ucciso 22enne: chiesta la scarcerazione

Canicattì, ha ucciso 22enne: chiesta la scarcerazione

L’avvocato Angela Porcello, difensore del pregiudicato Daniele Lodato, 22enne di Canicattì, arrestato lo scorso 17 giugno con l’accusa di avere ucciso a coltellate il ventiduenne Marco Vinci, davanti a un pub di Canicattì, chiede la scarcerazione del suo assistito e la sostituzione della misura cautelare con gli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico. “Durante la detenzione ha mostrato ravvedimento, partecipando anche a programmi di trattamento in carcere, e non si ravvisano più le esigenze di custodia cautelare”, così si legge nella richiesta presentata dal legale.
Il Gip del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, nei confronti di Lodato, ha disposto nelle scorse settimane il giudizio immediato.
Il processo è stato fissato per il 12 marzo, davanti al Gup di Agrigento, Alfonso Malato. Ed è proprio il Gup che dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta del difensore di Lodato. L’omicidio è avvenuto davanti a un pub di piazza San Domenico, al culmine di un litigio fra giovani, che in un primo momento sembrava essersi esaurito. Lodato, secondo l’accusa, invece sarebbe tornato indietro armato di coltello, e avrebbe colpito Marco Vinci, la cui unica “colpa” sarebbe stata quella di avere difeso l’amica, oggetto delle sue avances dell’indagato.

 

Pubblicità Lirenas Gas

Articoli Simili

Su