Tu sei qui
Home > Attualità > Canicattì, largo Aosta assediato da polveri sottili e ossidi di azoto la denuncia dei Verdi di Agrigento

Canicattì, largo Aosta assediato da polveri sottili e ossidi di azoto la denuncia dei Verdi di Agrigento

Il centro di Canicatti’ è assediato da polveri sottili e ossidi di azoto provenienti dagli scarichi delle auto e dei numerosi autobus che circolano ininterrottamente diretti in Italia ed Europa, facendo sosta nel Largo Aosta, non rispettando l’Ordinanza N. 190/2006 del Corpo di Polizia Municipale, la quale prevedeva che essa doveva avvenire in Largo Caduti di Nassyria. “Qui si rischia di soffocare!” E’ il grido che i cittadini canicattinesi residenti nella zona lamentano ormai da anni alle Istituzioni competenti in materia, Comune, ASP, ARPA, Prefettura, che a Canicattì non si respira aria pulita. Essi temono infatti che da troppo tempo le percentuali di sostanze inquinanti presenti nell’aria superino i livelli ritenuti non sicuri dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e chiedono il monitoraggio dell’aria per poter adottare provvedimenti di contrasto a tale fenomeno. A prova di quanto denunciato dai cittadini canicattinesi, una nota dell’ASP di Agrigento con prot. N. 111894 del 12/06/2017 nella quale si evince che, dai controlli fonometrici effettuati dall’ARPA territoriale persiste all’interno delle civili abitazioni rumore ambientale notturno oltre il limite di tollerabilità di cui all’art. 4 del DPCM 14/11/97, prodotto dagli autobus in sosta. Inoltre, dalle analisi dei dati di mortalità e dalle letture statistiche territoriali, è emerso che  in provincia di Agrigento sono in aumento le persone di ogni fascia di età che sono affette da problemi respiratori cronici o problemi cardiocircolatori con casi anche di morti premature imputabili anche all’inquinamento atmosferico per malattie al cuore, ai polmoni o ictus improvviso. A gettare un sasso nello stagno della lentezza burocratica sono i Verdi della provincia di Agrigento, i quali si appellano alla sensibilità del Sindaco, il quale è anche responsabile sanitario della propria città, invitandolo a sollecitare gli organi regionali preposti di volere istallare le centraline mobili di monitoraggio dell’aria in tempi brevi. Il diritto alla salute dei bambini e delle famiglie canicattinesi non può essere negato e deve essere garantito, dichiara il responsabile della Federazione dei Verdi di Agrigento Alberto Crapanzano, si deve fare subito quel che si può per garantire ai cittadini tale diritto. Per migliorare la qualità dell’aria i Comuni hanno a disposizione diversi strumenti come ad esempio: l’applicazione della Legge N. 10/2013 la quale detta “norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, una Legge dello Stato, di alta morale etica, spesso dimenticata per la quale i comuni con più di 15000 abitanti sono tenuti a dover provvedere ad avere un catasto degli alberi; cambiare stili di vita attraverso campagne mirate nelle scuole; riconversione ecologica di industria e agricoltura; limitazione della circolazione delle auto altamente inquinanti a favore della circolazione di mezzi meno inquinanti con motore ibrido , elettrico, etc; programmazione di giornate ecologiche a piedi ed in bicicletta; Questi piccoli accorgimenti e altri programmati tramite i PAES (Piani d’Azione per l’Energia Sostanibile) producono non solo benefici immediati sulla salute dei cittadini, ma anche sull’economia, non è un caso che i Paesi nordeuropei con i Verdi forza governativa soffrono meno la crisi economiche che da oltre un decennio danneggia il nostro PaeseSi istituisca un tavolo provinciale permanente sull’emergenza inquinamento atmosferico di Canicattì, conclude il responsabile dei Verdi Alberto Crapanzano, in cui tutti gli attori istituzionali sono chiamati a confrontarsi e a prendere le decisioni più appropriate per far tornare la serenità agli angosciati, ma fiduciosi cittadini residenti nei pressi del Largo Aosta che, appellandosi a chi li rappresenta, desiderano tornare a respirare aria pulita nella loro amata città di Canicattì.

 

Alberto Crapanzano

Responsabile Provinciale dei Verdi di Agrigento

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su