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Lavori al “Fanaco”: Canicattì, Agrigento e Casteltermini a secco. Acqua ridotta in 17 comuni

Si preannunciano non pochi disagi a Canicattì, Agrigento e Casteltermini a causa della sospensione della fornitura idrica prevista dalle 7 di martedì 24 ottobre. Il gestore del servizio fa sapere che “Siciliacque ha predisposto la momentanea interruzione dell’esercizio dell’acquedotto ‘Fanaco’ per eseguire una serie di interventi di riparazione e manutenzione straordinaria”.

Se tutto andrà bene, a Canicattì l’acqua dovrebbe ritornare entro le 18:00 del 25 ottobre, a        Casteltermini, entro le ore 12:00 e ad Agrigento e interconnessione Voltano-Aragona, entro le 17:00 dello stesso giorno.

“L’interruzione predisposta da Siciliacque – avvisa la ditta agrigentina – comporterà una sensibile riduzione della fornitura idrica che, in relazione al sistema d’interconnessione degli acquedotti gestiti sia dalla Società di Sovrambito che dalla Girgenti Acque, interessando i Comuni di Agrigento, Aragona, Favara, Comitini, Porto Empedocle, Sant’Angelo Muxaro, San Biagio Platani, Joppolo Giancaxio, Raffadali, Santa Elisabetta, Castrofilippo, Grotte, Naro, Racalmuto, Canicattì, Campobello di Licata, Ravanusa, Casteltermini e San Giovanni Gemini. Di conseguenza, la distribuzione idrica nei comuni interessati subirà limitazioni e slittamenti nella turnazione idrica prevista”.

Il gestore rassicura che “non appena Siciliacque procederà alla riattivazione dell’esercizio dell’acquedotto ‘Fanaco’ e il consequenziale ripristino della fornitura idrica, la distribuzione idrica tornerà regolare, normalizzandosi  nel rispetto dei necessari tempi tecnici”.

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