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Ravanusa, sala consiliare chiusa: rischia di saltare assemblea dei precari. La denuncia della CISL FP

“Ancora una volta, e sempre con lo stesso metodo dell’ultima ora, l’Amministrazione prova a far saltare ogni legittima richiesta di incontro con le organizzazioni sindacali unitarie alla presenza dei lavoratori precari storici in servizio presso l’Ente”. A denunciarlo è Salvatore Tricoli, Rsu del comune di Ravanusa e coordinatore regionale Precari Storici della Cisl Funzione Pubblica.

Tricoli si riferisce all’assemblea dei lavoratori precari in programma per ieri mattina nella sala consiliare e a cui avrebbe dovuto partecipare anche la giunta municipale. Ma al loro arrivo gli impiegati e il territoriale della Cisl, Totò Cassaro, che era presente, hanno trovato l’aula chiusa e un avviso del segretario comunale.  “L’ennesimo diniego che ha indotto i lavoratori ed i dirigenti sindacali a far intervenire le forze dell’Ordine della Stazione dei Carabinieri di Ravanusa – dichiara – Nonostante vi fosse l’autorizzazione per l’utilizzo della sala Consiliare da parte del Presidente del Consiglio, a tutt’oggi sempre disponibile e sensibile alle problematiche dei lavoratori, alle ore 10:30 quando doveva iniziare l’assemblea non si sono trovati aperti i locali bensì affissa alla porta copia della nota a firma del Segretario Comunale che ad arte, all’ultimo momento come di consueto, protocolla il giorno prima alle ore 13:06 con numero 18899 del 27/09/2017, rappresentando di ‘rigettare tutte le affermazioni riguardanti richieste telefoniche e scritte di incontri con l’A.C. relativi alla materia del precariato”, di non essere presente e ritenendo altresì di non poter autorizzare lo svolgimento per assenza sua e del Sindaco”.

Il sindacalista ricorda che “è un diritto dei lavoratori riunirsi in assemblea, anche in assenza dell’A.C., nel rispetto di quanto previsto nel vigente C.C.N.L.”. “Caso mai – sostiene – poteva essere comunicato non un diniego ma un invito a rinviare alla data stabilita. Nulla di tutto ciò”.

Inoltre Tricoli tiene a precisare “che tale atteggiamento antisindacale si reitera da tempo, sia per diversi atti di diniego nei confronti dei dipendenti, culminando vergognosamente nell’episodio del 05/07/2017 quando il Sindaco e Segretario Comunale non si presentano all’invito dei lavoratori precari in aula Consiliare alla presenza delle OO.SS. e finita l’assemblea, immediatamente, entrano nella stessa sala consiliare per intervenire al festeggiamento per il pensionamento di un collega; Che sono stati fatte numerose note e solleciti per fissare la data di un incontro con l’A.C., sia scritte che telefoniche, da parte delle OO.SS. così come auspicato persino da una nota prefettizia inviata all’Amministrazione”.

Pertanto, il coordinatore regionale Precari Storici della Cisl Funzione Pubblica annuncia che “il sindacato si costituirà presso le opportune sedi per chiaro e reiterato atteggiamento antisindacale e promuoverà ogni utile iniziativa nel rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori”.

 

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