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A Caltanissetta il secondo weekend de Le Vie dei Tesori 14 luoghi da scoprire ad 1 euro con visita guidata 22 > 24 settembre

Caltanissetta,  Abbazie, musei minerari e palazzi nobiliari, magari di solito serrati e senza possibilità di visita. E’ un mondo a parte quello che si è mostrato nel primo weekend de Le Vie dei Tesori, e che replicherà il prossimo; il festival è sbarcato a Caltanissetta, e a Messina, Agrigento e Siracusa, per un progetto pilota che ha aperto un’ottantina di luoghi in tutto, oltre ai 110 che aspettano Palermo, dal 29 settembre e per cinque fine settimana. Caltanissetta è il cuore fattivo dell’Isola e non meraviglia che un sito tra i più visitati, dei 14 disponibili, sia stato proprio l’azienda che brevettò l’amaro Averna, mentre il pubblico si è riversato anche a Palazzo Lanzirotti, aperto al pubblico per la prima volta. Ma non ci si deve far scappare piccoli gioielli privati come Villa Barile, con la sua sontuosa facciata rosso pompeiano, lo stemma di famiglia realizzato dallo scultore nisseno Giuseppe Frattallone o le decorazioni ad affresco delle volte delle sale al primo piano; o Palazzo Calefati di Canalotti, uno dei più antichi della città, che oggi ospita la Banca “San Michele”, ma custodisce anche tre affascinanti stanze affrescate. Merita una visita approfondita anche Palazzo Moncada che ospita la Galleria Civica d’Arte e uncorposo numero di opere in gesso, in bronzo e in marmo dello scultore nisseno Michele Tripisciano; fino al Museo mineralogico che racconta la storia delle zolfare, attraverso una collezione di 5 mila reperti. Questo e molto altro: abbazie, musei e palazzi nobiliari, persino un rifugio antiaereo trasformato in centro di arte contemporanea che apre solo per il festival. Le Vie dei Tesori li racconta anche questo week end – da domani, venerdì 22 settembre, a domenica – in quella maniera inedita che è ormai il segno distintivo del Festival palermitano. Uno storytelling approfondito, affidato a guide e volontari, con il supporto del Comune di Caltanissetta che ha voluto includere la manifestazione nel palinsesto del “Settembre nisseno”; e della Rete museale e culturale del Centro Sicilia, e in collaborazione con le istituzioni del territorio. Caltanissetta dunque replica da oggi, con visite guidate con un contributo da1 a 2 euro: in parecchi dei siti sono state organizzate iniziative collaterali, danze storiche e mostre di abiti d’epoca. E c’è pure Le Vie dei Tesori Card, per chi vuole sostenere il Festival e non perdersi nulla in tutte le città del circuito. Unpassaporto per l’arte, con cui visitare la Sicilia come non l’avete mai vista.

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