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“Troppi randagi a Canicattì”. Alaimo scrive a Di Ventura e Palermo

“Troppi branchi di cani randagi circolano indisturbati per la città”. A denunciarlo è il consigliere comunale di Canicattì, Giuseppe Alaimo, il quale ha inviato una nota al sindaco Ettore Di Ventura e all’assessore all’Ambiente, Umberto Palermo.

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Giuseppe Alaimo

L’esponente di Alternativa Popolare, “tenuto conto del perdurare della situazione di disagio e pericolo per l’incolumità pubblica dovuto a branchi di cani randagi che circolano indisturbati per la Città e addirittura a volte stazionano nelle zone antistanti l’ospedale” chiede agli amministratori “un intervento urgente e risolutivo al fine di eliminare tale stato di cose”.

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