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Figli a carico: c’è una nuova proposta di legge per aiutare le famiglie

Via i bonus bebè, via gli assegni o le detrazioni per i figli, arriva il contributo fisso di 150 euro al mese a figlio fino ai suoi 18 anni, per ridare fiato alle famiglie e rilanciare la natalità. *

Un ddl delega firmato da 50 senatori dem, rappresentanti di tutte le ‘anime’ del Pd, finalizzato a riorganizzare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico e ad aiutare le famiglie a mettere al mondo più figli, oltre che aiutarle fino alla maggiore età è stato presentato oggi a Palazzo Madama.

Si tratta di un provvedimento già incardinato in commissione Finanze e passato al vaglio di un comitato ristretto che ha concordato di assumerlo come testo base. Giovedì prossimo, 26 maggio inizieranno le audizioni, si procederà quindi all’esame che i senatori contano di svolgere “a ritmi sostenuti”.

L’approvazione della nuova legge, ad ogni modo, è tutt’altro che scontata. L’esecutivo non ha mai fatto dichiarazioni  in tal senso, senza contare i “costi” della riforma in termini economici.

COSA PREVEDE LA NORMA – “L’aspetto precipuo della norma – ha sottolineato il senatore Stefano Lepri – è che individua un’unica misura più semplice, raccogliendo nuove risorse per una nuova primavera della natalità”.

La proposta prevede innanzitutto l’eliminazione delle attuali principali misure, pur mantenendo quelle per il coniuge a carico, per gli altri famigliari e per particolari condizioni dei minori, come le disabilità.

150 EURO PER FIGLIO – Prevede quindi l’assegnazione di 150 euro per figlio a carico fino ai 18 anni, che scendono a 100 dai 18 ai 25. Il contributo verrà assegnato ad una platea che, rispetto a quella attuale, diventa più ampia, non tralasciando la fascia degli incapienti, e che si focalizza sul ceto medio.

CHI NE AVRA’ DIRITTO – Verrà assegnato a tutte le famiglie con figli a carico con un reddito Isee fino a 50 mila euro, mentre nella fascia dai 50 ai 70 mila euro (che salgono di 5 mila euro per ogni figlio a carico) il sostegno viene progressivamente ridotto. “Quello a cui si sta pensando è anche a una fornitura di sostegno tramite servizi o voucher” ha rimarcato la senatrice Donata Lenzi.

Sotto il profilo finanziario le misure delineate dal ddl comportano una spesa di circa 23,4 miliardi di euro, secondo le simulazioni presentate in conferenza stampa.

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