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Delia si rifà il look. Quasi due milioni di euro per restaurare la chiesa Madre, completare il museo e ammodernare piazza Castello. Le immagini

delia piazza madriceIl centro storico di Delia si rifà completamente il look, infatti sono stati approvati due finanziamenti, per un totale di oltre 1.800.000 euro, che permetteranno di rifare il prospetto esterno della chiesa Madre, che sarà anche messa in sicurezza al suo interno, e di completare il museo e modificare completamente l’aspetto dell’antistante piazza Castello.

Anche Delia quindi gode del finanziamento dell’assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità e del “Patto per il Sud” sottoscritto da Renzi e Crocetta.

Per il sindaco, Gianfilippo Bancheri, “È sicuramente un bel risultato che dimostra intanto la professionalità raggiunta dagli uffici comunali preposti e poi la capacità propositiva dell’attuale giunta che governa questo Comune. Una squadra che con l’impegno continuo e la sua azione innovativa è riuscita, in questi anni, ad intercettare i finanziamenti pubblici utili alla comunità e al territorio. E’ una bella soddisfazione soprattutto perché gli interventi finanziati sono frutto unicamente del lavoro svolto ex novo da questa amministrazione e non di quelle che ci hanno preceduto”

Il primo intervento della linea A1 da “destinare a interventi di riqualificazione proposti da Comuni con meno di 5.000 abitanti” è relativo al museo e alla piazza Castello. Delia, 69esima di 120 istanze, ha avuto finanziati museo delia1.015.772,32 euro per il “completamento funzionale del museo etno-antropologico e sistemazione spazi di accesso e pertinenze”. Al suo interno saranno realizzati gli impianti di illuminazione, climatizzazione, fotovoltaico, solare termico, sicurezza – copertura, smaltimento acque meteoriche. Va detto che il museo vedrà, oltre a una sala conferenze, un piano dedicato all’esposizione dei reperti archeologici trovati nella zona del museo, due piani alla civiltà contadina e, quindi alla storia di Delia, e uno alla Settimana Santa con l’esposizione dei costumi e materiale vario a cura dell’omonima associazione. Gli altri piani saranno curati dalla sezione locale di SiciliAntica.

L’esterno del museo prevede la “valorizzazione dello spazio urbano adiacente al museo con nuova pavimentazione artistica, inserimento di una fontana dalle semplici forme che vuole essere una rivisitazione in chiave moderna dell’antico abbeveratoio che probabilmente, vista la funzione del luogo, poteva essere presente”. Infatti piazza Castello era un’antica “Statio Petiliana”, un punto in cui, al tempo dei Romani, ci si fermava per rifocillarsi. Piazza Castello dove sono ancora presenti i ruderi del palazzo baronale dei Lucchese. Proprio la scultura della “Statio Petiliana” sarà ripulita e ricollocata e sarà modificato l’arredo urbano con sedute e cestini e saranno poste delle “mappe tattili su elementi posti lungo il percorso realizzato nel sistema Loges”. Quindi un sistema braille in tutta la piazza per favorire l’accesso e l’utilizzo da parte dei non vedenti.

IL PROGETTO DI PIAZZA CASTELLO – IMMAGINI

Il finanziamento relativo alla chiesa Madre rientra nella linea di intervento B rivolta agli “enti di culto e formazione religiosa ricadenti in tutti i Comuni della Regione”. Su 223 istanze Delia è arrivata 84esima con un finanziamento di 800.000 euro per il “recupero architettonico e ristrutturazione della chiesa Santa Maria di Loreto”. Questo prevede il rifacimento di tutti i prospetti, del campanile con annesso consolidamento, la copertura della terrazza di via Riccobene, la sostituzione degli infissi. All’interno la sarcitura delle lesioni che ne permetteranno la messa in sicurezza della chiesa intitolata a Santa Maria di Loreto.

IMMAGINI CHIESA MADRE DELIA – INTERNO

Quest’ultimo progetto è stato redatto a “sei mani” dagli architetti Barbara Castellano, Lillo Galiano e Daniela Gallo con Rino La Verde come Responsabile Unico del procedimento. Il progetto relativo al museo e alla piazza Castello dall’architetto Antonio Tiranno e Luigi Lucchese ne sarà il Rup.

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