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Canicattì, il gruppo Divina Misericordia di Santa Chiara in pellegrinaggio alla Porta Santa del “Barone Lombardo”

divina-misericordia-gruppoE’ stata una mattinata di grandi emozioni, ieri, per il gruppo della Divina Misericordia della chiesa santa Chiara di Canicattì, che in pellegrinaggio ha raggiunto il “Barone Lombardo” e ha attraversato la Porta Santa.

Oltre una trentina i pellegrini che dalla comunità dedicata alla fondatrice delle clarisse sono giunti in preghiera alla cappella Sacro Cuore di Gesù, dove hanno intonato l’inno “Gesù io credo in te”. Lungo il tragitto la recita del rosario alla Divina Misericordia intervallato dalle riflessioni di Santa Faustina Kowalska.

20161106_104524Ad accogliere il gruppo al suo arrivo all’ospedale è stato il cappellano don Gino Giuffrè.

Nell’omelia il sacerdote, partendo dal Vangelo della domenica, ha invitato l’assemblea a riflettere sull’amore: “Unico fine dell’uomo”.  “Da sempre la filosofia si è posta tre domande: “Da dove vengo”? “Dove sono”? “Verso dove vado”? Erano queste le tre domande classiche per capire se stessi e gli altri, ma quelli erano altri tempi – ha sottolineato padre Giuffè – L’appiattimento della vita ha ormai cancellato ogni interrogativo e ogni ricerca di senso. Oggi, peccato che sia così, non conta più “da dove vieni”, né “verso dove vai”, non conta nemmeno “dove sei” né “con chi sei”, perché ciò che interessa è l’«io» e i miei bisogni. Per consumare meglio e non pensare”.

E riferendosi alla domanda che i Sadducei pongono a Gesù “Di chi sarà moglie quella donna nella vita eterna?”, il cappellano ha ricordato che “la vita eterna, come dice Gesù, non è questione di “stare” con una persona, non è nemmeno “appartenere” a qualcuno, ma piuttosto è vivere in Dio, ricevere la Sua stessa eternità, il Suo stesso amore. I risorti non si sposano, ma danno e ricevono amore pieno, alla maniera di Dio”.

20161106_105118“Il fine dell’uomo, quindi, è amare senza fine: Veniamo dall’amore infinito di Dio – ha aggiunto don Gino – Siamo chiamati a vivere nell’amore e camminiamo verso l’Amore eterno e infinito di Dio. Con noi non porteremo gloria, potere, ricchezze, ma solo l’amore accumulato nella nostra vita. E di quest’amore umano nulla sarà perduto, ma tutto si unirà all’Amore di Dio”.

Il pellegrinaggio alla Porta Santa del nosocomio cittadino ha chiuso le iniziative del gruppo della Divina Misericordia della chiesa santa Chiara promosse in occasione del Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco.

 

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