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Agrigento, riprodotti in digitale 32 manoscritti arabi. La presentazione alla “Lucchesiana”

Biblioteca-Lucchesiana1L’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso dell’Arcidiocesi di Agrigento diretto da don Luca Camilleri e la Biblioteca Lucchesiana diretta da don Angelo Chillura organizzano un convegno su “l manoscritti arabi della biblioteca Lucchesiana e il dialogo interreligioso”, che si svolgerà giovedì 10 novembre, in via Duomo 94, ad Agrigento.

Saranno presenti esperti provenienti dai vari Paesi Europei. A relazionare saranno: Gian Maria Flick, Presidente emerito della Corte Costituzionale; Jeremy Johns, The Khalili Research Center, Università di Oxford; Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo; L’imam Abdelhafit Kheid, presidente Comunità Islamiche di Sicilia; Giuseppe Mandalà, Consejo Superior de Investigaciones Cientìficas, Madrid; Umberto Bongianino, The Khalili Research Center, Università di Oxford; Marco Di Bella, Trinity College, Dublino; Maria Serena Rizzo, Parco Archeologico Valle dei Templi; Maria Andaloro, Università della Tuscia, Viterbo.

“Si tratta – spiegano i promotori – della presentazione al pubblico dei primi risultati di un progetto già iniziato un anno fa per la catalogazione e la riproduzione digitale di 32 preziosi manoscritti arabi, che vede coinvolti: la Lucchesiana, l’Ufficio per il Dialogo interreligioso della Diocesi, le Università di Oxford, Madrid e Dublino. Essa costituisce la più corposa collezione privata di tutto il Meridione d’Italia. I manoscritti risalgono ad una età compresa tra il XII ed il XVI secolo, provengono soprattutto dalla penisola Iberica e dall’Africa Settentrionale. Sono vari commentari del Corano, libri dei sogni del Profeta Maometto e circa una ventina di trattati giuridici”.

 

 

 

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