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Inchiesta Labirinto. Pizza: ho fatto assumere il fratello di Alfano alle Poste

alfanoEmergono nuovi dettagli dall’inchiesta Labirinto che ha portato all’arresto di 24 persone per associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale, corruzione e riciclaggio, truffa ai danni dello Stato e appropriazione indebita. Secondo quanto riportato da Il fatto quotidiano, Repubblica e Corriere della Sera, nonché da Agrigento Notizie, il faccendiere Raffaele Pizza, fratello dell’ex sottosegretario Giuseppe, sosteneva di avere legami anche con il fratello del ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Appunto in un’intercettazione del gennaio 2015 Pizza sostiene di aver fatto assumere in una società delle Poste il fratello del Ministro.

Secondo quanto riportato, la Guardia di Finanza ha intercettato una conversazione tra Pizza e il collaboratore del ministro Davide Tedesco che parlavano appunto dell’incarico in questione con Alessandro Alfano che è stato nominato nel 2013 dirigente di Postecom, la società dei servizi internet di Poste italiane.

Nella conversazione telefonica tra Pizza e Tedesco, riportata da Il fatto quotidiano, il primo spiega che “Angelino lo considero una persona perbene un amico… se gli posso dare una mano… mi ha chiamato il fratello per farmi gli auguri…tu devi sapere che lui come massimo (di stipendio, ndr) poteva avere 170.000 euro… no… io gli ho fatto avere 160.000. Tant’è che Sarmi stesso gliel’ha detto ad Angelino: io ho tolto 10.000 euro d’accordo con Lino (il soprannome di Pizza, ndr), per poi evitare. Adesso va dicendo che la colpa è la mia, che l’ho fottuto perché non gli ho fatto dare i 170.000 euro… cioè gliel’ho pure spiegato… poi te li facciamo recuperare…sai come si dice ogni volta… stai attento… però il motivo che non arriviamo a 170 è per evitare che poi dice cazzo te danno fino all’ultima lira”. 

 

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