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Comparato sviene in campo, sospesa Canicattì – Ragusa. FOTO E VIDEO

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La “festa dello sport”, voluta dal Canicattì Calcio, ha rischiato di trasformarsi in tragedia pomeriggio al “Carlotta Bordonaro” di Canicattì dove la semifinale dei playoff di Promozione tra i padroni di casa e il Ragusa è stata sospesa e rinviata. È il ventesimo quando Rosario Comparato e un giocatore del Ragusa saltano per conquistare un pallone, i due sbattono la testa e il numero 11 cade rovinosamente a terra privo di sensi. Comparato sbatte violentemente la testa a terra. Momenti di terrore in campo con l’arbitro e i giocatori che capiscono immediatamente la criticità della situazione. Mani in testa, lacrime mentre alcuni provano a tirar fuori dalla bocca la lingua del giovane giocatore del Canicattì. Si prodigano in quattro, cinque per riuscirci. Qualcuno improvvisa un massaggio cardiaco. Dagli spalti arriva un medico in campo fortunatamente in tribuna per assistere alla partita da semplice tifoso. Sono momenti di concitazione, secondi interminabili. Fortunatamente dopo qualche minuto di incredibile paura i volti dei giocatori in campo cominciano a distendersi. Rosario respira e sembra essere cosciente, muove la gamba. Gli animi si tranquillizzano ma i soccorsi non arrivano. Passano venti interminabili minuti, forse trenta prima che l’ambulanza arrivi allo stadio e soprattutto riesca ad accedere perché qualcuno ha parcheggiato la propria auto davanti il cancello da dove dovrebbe entrare l’ambulanza del 118. In tutto questo tanti tifosi si fiondano in campo per spostare a mano le auto. Dopo l’arrivo dei sanitari Rosario viene caricato in barella e di corsa all’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì. Il signor Gianquinto, arbitro della partita, fischia la fine perché così in questo clima non si può giocare. Troppo forte la paura vissuta con l’arbitro tremante e che trattiene a stento le lacrime e che al commissario di gara rivela “Non riesco ad andare avanti, così non ce la faccio ad arbitrare. Non sono dell’umore”,  e i ragazzi del Canicattì vogliono correre in ospedale per stare vicini al proprio compagno.

Dall’ospedale arrivano notizie confortanti: Comparato è fuori pericolo. Per lui frattura della mandibola, dello zigomo e dell’arcata sopracciliare per cui dovrà essere operato ma la Tac ha escluso danni cerebrali.

Adesso però è tempo di interrogativi. Dove era l’ambulanza? Dove era il medico? Dove era il defibrillatore? Rosario, dopo la paura, dovrebbe stare bene ma di sicuro non avrebbe rischiato così tanto e non ci si sarebbe spaventati così tanto se un medico o un’ambulanza fossero stati presenti sul posto.

FORZA ROSARIO!!!

IL MALORE https://www.facebook.com/561026614045204/videos/638849732929558

MOMENTI DI PAURA https://www.facebook.com/561026614045204/videos/638849732929558/

I SOCCORSI https://www.facebook.com/561026614045204/videos/638872806260584/

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