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Caltanissetta, giuramento dei nuovi iscritti: l’Ordine dei medici consegna attestato ai genitori di Aldo Naro

foto cerimonia ALDO NARO“Nelle tasche del vostro camice portate sempre professionalità, competenza e rispetto per i pazienti e i colleghi”. Lo ha detto il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Caltanissetta, Giovanni D’Ippolito, rivolgendosi ai 63 nuovi iscritti che hanno prestato giuramento durante l’assembla ordinaria.

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Una cerimonia che è stata dedicata ad Aldo Naro, il giovane medico di San Cataldo, ucciso un anno fa, e al quale è già stata conferita l’iscrizione alla memoria. A lui il presidente D’Ippolito, la vice Gisella Maira, il presidente della commissione Odontoiatri, Giuseppe Costa, e i componenti del Consiglio direttivo hanno rivolto una copia dell’antico giuramento di Ippocrate e la pergamena con il codice di deontologia medica, ritirati dai genitori, Rosario Naro e Anna Maria Ferrara.

“Al nostro giovane collega Aldo non è stata data la possibilità di proseguire gli studi brillantemente avviati con sacrificio e risultati eccellenti, ma siamo sicuri che avrebbe onorato la nostra professione con grande abnegazione e impegno. Lui vivrà nel nostro ricordo e noi saremo sempre accanto alla sua famiglia”, ha detto il presidente dell’Ordine annunciando che alla memoria di Aldo Naro l’Ordine dei Medici intitolerà un corso sui corretti stili di vita rivolto agli alunni delle scuole elementari.

È stato inoltre osservato un minuto di silenzio per tutti i colleghi recentemente scomparsi e, tra gli altri, è stato ricordato Emanuele Buttiglieri, studente ventunenne di Medicina, figlio di una coppia di medici di Butera.

Il padre di Aldo Naro, visibilmente commosso, ha ringraziato l’Ordine per le numerose iniziative commemorative dedicate al figlio: “La morte di Aldo ci colpisce tutti perché è tanto feroce il modo in cui è stato strappato delle nostre braccia, quanto incomprensibile. Aver negato l’opportunità  ad un ragazzo che si era preparato seriamente per la professione medica e che avrebbe conseguito traguardi prestigiosi facendo il bene delle persone, è davvero qualcosa che provoca tanto dolore”.

Durante l’assembla, nel corso della quale sono stati approvati all’unanimità il bilancio consuntivo e quello preventivo, il presidente provinciale dell’Ordine ha affrontato con i nuovi iscritti i problemi della categoria, soffermandosi sulla “disattenzione della politica verso i medici, subissati da decreti spesso contraddittori e farraginosi che potrebbero allontanarci dall’attenzione verso i pazienti”.

 

 

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