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Sommatino. Forza Italia chiede intitolazione strada al giudice della Corte Suprema USA Antonin Scalia

scalia antoninSommatino. Ieri all’età di 79 è morto il primo giudice della Corte Suprema italo-americano, Anontin Scalia le cui origine affondano a Sommatino (CL). Nominato nel lontano 1986 da Ronald Reagan, Scalia era il giudice anziano tra i 9 magistrati della Corte Suprema, il primo giudice italoamericano a essere nominato alla Corte Suprema di cui ne rappresentava l’ala più conservatrice.

Appresa la triste notizia della scomparsa del giudice Antonin Scalia, di origine sommatinese, la locale sezione di Forza Italia esprime il proprio cordoglio alla famiglia e ai parenti tutti”.

Forza Italia ricorda che “Dopo la nomina a Giudice della corte suprema americana, il Giudice Antonin Scalia in data 27 luglio 1988 fu ‘abbracciato’ con tutti gli onori del caso dal popolo sommatinese e nell’occasione gli fu conferita anche la cittadinanza onoraria”.

Gianluca Infuso, a nome del partito, sottolinea come “Dalle cronache si apprende che:

– Sul sistema giudiziario italiano ha espresso posizioni simili a quelle di Falcone, eppure è un conservatore contrario all’aborto e alle unioni gay, favorevole alla pena di morte. Sulle torture sembra pensarla come la maggior parte degli americani.

– È stato Ronald Reagan nel 1986 a nominarlo Giudice della Corte Suprema, e da sempre Scalia è leader delle voci conservatrici. Secondo lui, la Costituzione deve essere interpretata con original intent, cioè come coloro che hanno scritto il documento, senza ulteriori reinterpretazioni. È grazie al determinante voto (e all’influenza) di Scalia se George W. Bush è diventato presidente, in occasione del contestato voto in Florida.

–          Anni fa in occasione di un suo viaggio di piacere in Sicilia gli scappò detto: ‘sarei molto preoccupato se dovessi essere processato da un sistema giudiziario come quello italiano. Considero una pessima idea la mancata separazione delle carriere tra magistratura inquirente e magistratura giudicante. In America un sistema giudiziario come il vostro sarebbe assolutamente inaccettabile. Nel nostro Paese una lunga, radicata tradizione impone la separazione completa tra il ruolo del Pubblico Ministero e quello del Giudice. Il PM rappresenta l’esecutivo, il Giudice in genere è un avvocato che per gran parte della sua vita ha sostenuto le ragioni dei privati contro lo Stato, per esempio come difensore nei processi penali o nelle vertenze fiscali. Il popolo americano rifiuterebbe un giudice uscito dai ranghi della magistratura inquirente, con una mentalità da inquisitore e troppi amici nell’ufficio del Pubblico Ministero. Un sistema in cui giudice e accusatore sono intercambiabili mi pare una ricetta per l’ingiustizia’. Ed era quello che, parola più parola meno, diceva anche Giovanni Falcone”.

Dopo questo ricordo Forza Italia propone di intestare una via a un “figlio illustre di Sommatino. Un uomo che ha dato lustro alla nostra città nel mondo. Fulgido esempio di giustizia, libertà e rettitudine.

Invitiamo l’amministrazione comunale – conclude la nota – ad attivarsi a trovare una via da intestare o sostituire con la via Garibaldi con quella a Antonin Scalia”

 

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