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Canicattì: all’apertura del giubileo anche la Polizia con metal detector

polizia vaticano metal detector Giubileo 2015C’erano anche agenti di polizia muniti di metal detector ieri sera a Canicattì, in occasione della cerimonia prevista all’interno della chiesa di Santa Chiara per l’apertura in città del “Giubileo della Misericordia”. Questo è quanto era stato deciso durante una riunione che si è svolta in municipio la scorsa settimana ed alla quale hanno preso parte, oltre al sindaco Vincenzo Corbo, anche i rappresentanti cittadini di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, vigili urbani ed il vicario foraneo don Giuseppe Argento. Ieri sera, infatti, in città, circa 5000 persone hanno preso parte alla celebrazione eucaristica. Gente non solo di Canicattì ma proveniente anche da comuni dell’hinterland come ad esempio: Castrofilippo, Grotte, Racalmuto, Campobello di Licata e Ravanusa. Canicattì, però, è la città della provincia di Agrigento dove risiedono il maggior numero di immigrati che trovano impiego nelle campagne con la vendemmia ad esempio ancora in corso. Quindi, per evitare episodi di terrorismo non solo è stato previsto un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine sul territorio comunale ma anche di attrezzature particolari come i metal detector con i quali verranno controllati coloro i quali vorranno entrare all’interno del luogo di culto e partecipare alla funzione religiosa che avrà inizio alle 18. A Canicattì, ci sarà anche il Crocifisso donato dal presidente cubano Raul Castro a Papa Francesco durante la sua visita a Cuba. Un Crocefisso donato dal rappresentante della Santa Sede  all’isola di Lampedusa ma che in questi giorni di apertura dell’anno giubilare viene portato in giro per le parrocchie della diocesi di Agrigento dal Cardinale Francesco Montenegro. Che a Canicattì sia massima l’allerta terrorismo lo dimostrano le operazioni di polizia che sono state effettuate dalle forze dell’ordine sul territorio. Nei giorni scorsi agenti del commissariato di pubblica sicurezza della città coordinati dal dirigente il vice questore Valerio Saitta in collaborazione con i colleghi del nucleo prevenzione crimine di Palermo, hanno effettuato un servizio straordinario a Canicattì attuando controlli nei luoghi che sono prevalentemente frequentati da immigrati come ad esempio la piazza antistante la chiesa di San Diego e piazza IV Novembre, poco distante dalla sede del municipio di via Cesare Battisti. Oltre un centinaio le persone che sono state controllate. Una trentina di Afgani, sono stati condotti in commissariato e foto segnalati per accertare se effettivamente la loro identità corrispondesse a quella indicata sui documenti. Inoltre, è stato denunciato un canicattinese che aveva affittato la propria abitazione ad una quindicina di Afgani che dimoravano tutti all’interno dello stesso appartamento del centro storico.

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