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Delia. La comunità dell’Itria accoglie e festeggia i deliano – canadesi

canada1Delia. “È sempre bello quando abbiamo la possibilità di ritrovarci tutti insieme”. Con queste parole don Lino De Luca ha aperto la festa organizzata nella chiesa Santa Maria d’Itria per dare il benvenuto ai tanti canadesi e in generale ai tanti emigrati che in questo periodo natalizio tornano a Delia. Un momento di condivisione organizzato insieme alle associazioni “Amici per di(a)letto” e “Images” che a settembre sono stati protagonisti di una tournee in Canada ospiti del Delia Social Cultural Centre e di tanti amici e parenti. E la festa di martedì sera è stata un’occasione per dir loro “grazie” per l’ospitalità, il calore e l’affetto.

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Dopo aver salutato i presenti e aver espresso la propria gioia, don Lino De Luca ha spiegato i motivi del suo viaggio in Canada spiegando: “Un pastore deve stare bene in una comunità e io sto molto bene qua. Ma girando per la parrocchia mi sono reso conto che tante pecorelle mancavano e ho sentito il bisogno di farmi presente a tutti i componenti di questa comunità sparsi per il mondo. Sono convinto che è importante tenere vivo e forte il legame spirituale e questo serve e chi è andato via e a chi rimane”. Quindi padre De Luca ha espresso la sua “Gratitudine a tutti i deliani che ho conosciuto in Canada e che continuo a conoscere qui e a chi ha reso possibile il viaggio e cioè ilcanada2DSCC e il presidente Alfonso Giordano” e ha spiegato che “La comunità di Delia, e in particolare quella dell’Itria, deve riscoprire la sua vocazione di accoglienza e condivisione che ci appartiene perché molti sono andati via ma molti vengono a Delia. E allora dobbiamo costruire ponti di amicizia, condivisione e fraternità. E vi preannuncio che la festa della Madonna dell’Itria diventerà la festa degli emigrati e immigrati”.

Il sindaco Gianfilippo Bancheri ha annunciato che “Giorno 21 consegneremo la benemerenza al Delia Social Cultural Centre per l’importanza del ruolo svolto in Canada dove opera per tenere forte, solido e duraturo il legame con tutti i deliani lì emigrati”.

Quindi è stata la volta di Aldo Bancheri, presidente di “Images”, che con orgoglio ha spiegato che “Il progetto ‘Deliana(mente) insieme’ sta crescendo e si sta radicando ed è importante che i giovani capiscano quanto bello sia tenere vivo e forte il legame. Caro Alfonso (rivolgendosi a Giordano) stiamo seminando e, se non saremo noi a raccogliere direttamente i frutti, ciò che conta è che qualcuno possa farlo”.

Per ricordare il viaggio in Canada è stato proiettato un video realizzato da Giusi Leone e hanno preso la parola la presidente della compagnia teatrale Graziella Ciranni che ha fatto presente come “La compagnia è disponibile a tutte le iniziative che possano contribuire alla crescita culturale di Delia” e il vice Enzo Falzone che ha raccontato l’esperienza oltreoceano.

20151215_200301_resizedIn conclusione, prima dello scambio di doni e di un momento di convivialità nel salone parrocchiale, ha parlato il presidente del DSCC Alfonso Giordano che ha detto: “Pur avendo passaporto canadese non mi sento canadese ma deliano puro. Una purezza e uno spirito di appartenenza che ho voluto trasmettere a tutti sin da quando sono andato via. Il club ha sempre proposto momenti di aggregazione e condivisione e abbiamo fatto tutto in nome di Delia e siamo orgogliosi di essere un punto di riferimento per tutti i club italiani nel mondo”. Quindi, nel lodare il progetto che sta unendo sempre più le due comunità, Giordano ha fatto presente come “Serve la collaborazione da parte di tutti, delle nostre associazioni ma anche di entrambe le comunità”.

Da segnalare la sorpresa di un giovane gruppo di musicanti che hanno omaggiato i canadesi con le musiche tradizionali del Natale deliano.

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