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Cgil, Cisl e Uil non incontreranno l’assessore Lo Bello

lo_bello_mariella-I segretari generali provinciali di Cgil, Cisl e Uil Massimo Raso, Maurizio Saia e Gero Acquisto hanno risposto all’assessore Lo Bello spiegando che non si presenteranno all’incontro di lunedì 7 dicembre, proposto dall’assessore regionale.

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I tre segretari avevano inviato una lettera aperta chiedendo un incontro con i vari segretari di categoria per cercare di risolvere i problemi della provincia di Agrigento ma, scrivono adesso rivolgendosi alla Lo Bello, “deve aver molto frainteso il senso della nostra lettera aperta se alla nostra richiesta di incontro non ha pensato niente di meglio che rispondere al nostro tono personale (come si conviene ad un ex collega) con una lettera scritta in perfetto stile burocratico che ci invita per il prossimo 7 Dicembre 2015 ad un incontro. Nella stessa lettere ci si invita, persino, a comunicare l’elenco nominativo dei partecipanti che si indica in n. 3 per organizzazione”.

Raso, Saia e Acquisto hanno quindi “deciso di non venire per la banalissima constatazione che noi pensavamo a qualcosa di veramente diverso. Avremmo voluto riunire in una sede ‘neutra’ (un albergo o una sede istituzionale)  il nostro gruppo dirigente ristretto (i segretari generali di tutte le nostre categorie) al cui cospetto avremmo rappresentato le questioni che Le abbiamo anticipato nella richiesta per consentirLe di assumere non solo con Noi tre, ma con l’insieme dell’attivo sindacale, gli impegni conseguenti ma – soprattutto – per inaugurare un metodo di confronto periodico per compiere le verifiche degli impegni assunti e gli stati di avanzamento delle questioni.
Nessuno di noi l’avrebbe aggredita – continua la lettera – e pensavamo di potercelo consentire in ragione della vecchia comune appartenenza e, soprattutto, a parziale risarcimento per l’assenza di rapporto per questi tre anni.

Se dobbiamo avere un incontro una tantum allora – ci consentirà – potevamo chiederlo direttamente al Presidente Crocetta. Nel salutarLa – concludono – ci auguriamo che Ella abbia modo di riflettere e di cambiare atteggiamento, specie verso forze come le nostre che con grande difficoltà vogliono, fino in fondo, svolgere la loro parte in questa parte disgraziata del Paese”

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