Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Porto Empedocle: abusi sessuali su minore. Due testimoni difendono l’imputato

Porto Empedocle: abusi sessuali su minore. Due testimoni difendono l’imputato

tribunale agrigentoConoscevano bene e frequentavano quella famiglia, perchè ne facevano parte, ma non hanno mai notato stranezze o atteggiamenti che potessero fare immaginare qualcosa di sospetto. L’ex genero dell’imputato e la zia della presunta vittima difendono in aula un cinquantenne, gestore di una palestra di Porto Empedocle, accusato di avere abusato sessualmente di una bambina di otto anni, nipote della compagna. Dopo la lunga lista di testi dell’accusa inizia a entrare nel vivo l’audizione di quelli della difesa, rappresentata dall’avvocato Pierina Gucciardo. Ieri mattina, nonostante lo sciopero degli avvocati penalisti, l’udienza a carico dell’empedoclino si è celebrata ugualmente perché l’imputato è detenuto.
Davanti al collegio di giudici presieduto da Giuseppe Miceli, sono stati ascoltati i due testimoni citati dalla difesa. L’ex genero ha detto di non avere mai avuto alcun sospetto.

“Frequentavo quella famiglia – ha detto rispondendo alle domande del suo difensore, del pm Brunella Sardoni e dell’avvocato di parte civile Serena Gramaglia, difensore dei familiari della piccola – e non ho mai avvertito stranezze o comportamenti che potessero far sorgere qualche sospetto. Il mio ex suocero era anche stimato dai ragazzi che frequentavano la palestra in cui lavorava come istruttore”.

Dello stesso tenore le dichiarazioni della zia della presunta vittima che ha ribadito di non avere mai avuto “dubbi o sospetti che ci potesse essere qualcosa di strano nella natura dei rapporti con mia nipote”. Si torna in aula il 14 dicembre per sentire altri testi della difesa.

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su