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Agrigento come Rozzano? Niente Natale all’Istituto comprensivo Esseneto. La denuncia di “Noi con Salvini”

di rosa giuseppeAgrigento. Il gruppo agrigentino di “Noi con Salvini” denuncia che nella scuola Esseneto non sarà festeggiato in alcun modo il Natale. Gli esponenti del movimento politico ci hanno fatto pervenire una nota in cui ripropongono la lettera di una mamma di uno dei bambini che frequentano al scuola agrigentino.

La signora scrive: “Salve. Mi scusi se la disturbo. Mando questo messaggio da mamma turbata e delusa perché mi tocca nel profondo sentire e vedere che il mondo sta andando a rotoli. Mi turba e sconcerta perché ne và del futuro dei miei figli. Le tengo presente questa notizia che ultimamente é molto attuale. AGRIGENTO COME ROZZANO. L’istituto scolastico, che frequenta la mia primogenita di 6 anni , sarà senza il Natale. Né festoni e addobbi, né albero, né presepe….niente recita. Di motivi del perché di questa assurda decisione se ne sono sentiti tanti: in primo luogo perché il dirigente scolastico é ateo. In secondo luogo per non offendere chi professa un’altra religione e in terzo luogo perché i bambini si stressano a parer loro nel preparare le canzoncine sulla natività. Abbiamo , anzi , HANNO toccato il fondo. E la cosa che mi indigna di più é che nessuno si muove per cercare di difendere le nostre tradizioni. Ho proposto di mandare una nota al Sindaco o all’assessore della pubblica istruzione per cercare di trovare un compromesso per far vivere ai bambini il senso e il rispetto della nostra cultura . Il Natale non si vive solo in famiglia ma anche nella comunità .E la scuola é il posto migliore. Il Natale non si tocca. Le chiedo un suo parere a riguardo e se ci può aiutare e nel mio piccolo, in quanto sono soltanto una semplice mamma, se posso fare qualcosa . Buona giornata e buon lavoro”.

A commentare la lettera è l’ex consigliere Giuseppe Di Rosa che scrive: “Non mi sento di aggiungere nulla, sono toccato, deluso, non possiamo davvero ‘uccidere’ le nostre tradizioni, il nostro modo di vivere le feste, “NON SIAMO NOI A DOVERCI ADATTARE A CHI VIENE A VIVERE NEL NOSTRO PAESE”. La dirigente scolastica di questo istituto – incalza – non è nuova a queste iniziative “CONTRO LE NOSTRE TRADIZIONI”, mi è dato sapere che già da tempo ha imposto di togliere il ‘crocifisso’ dalle aule. Adesso basta ! LO DICO DA PADRE, DA AGRIGENTINO, DA SICILIANO E DA ITALIANO CHE AMA LE PROPRIE TRADIZIONI ED IN QUELLA SCUOLA HA VISTO PASSARE INTERE GENERAZIONI DI GIOVANI AGRIGENTINI”

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